Sicurezza
Ex Gran Guardia rinviata ma è già pronta la protesta
I commercianti preparano una manifestazione in consiglio comunale contro la variante urbanistica. «Se cancellate i parcheggi, spegneremo le luci»
LIVORNO
La protesta dei commercianti di via Grande e del Pentagono del Buontalenti era già pronta a scattare stamani: con un comunicato diffuso in tutti i negozi , il Comitato di via Grande sollecitava tutti i commercianti ad andare in consiglio comunale dove avrebbe dovuto essere discussa la variante urbanista ex Gran Guardia. Stesso invito era stato rivolto per la mattina di lunedì, quando il consiglio sarebbe tornato a riunirsi per proseguire il dibattito.
Nel tardo pomeriggio di ieri, però, la protesta organizzata dal comitato è stata sospesa:i negozianti hanno infatti ricevuto rassicurazioni che il provvedimento non sarà portato in votazione nè stamani nè lunedì prossimo. Un’indicazione che è stata confermata dal presidente Enrico Bianchi.
«La commissione competente ha espresso parere favorevole sulla variante urbanistica - dice - perciò dal punto di vista tecnico può essere discussa e approvata dal consiglio. Però, nella riunione dei capigruppo consiliari, il sindaco ha preso l’impegno di effettuare un ulteriore passaggio chiarificatore sull’argomento prima di portare la variante al voto. Di conseguenza, nonostante il provvedimento sia stato inserito all’ordine del giorno, non ne discuteremo nè domani (oggi, ndr ) nè lunedì prossimo». Quindi l’iter della variante ex Gran Guardia - adottata addirittura nel luglio scorso - continua ad essere tormentato, anche perchè ci sono sempre dei distinguo nella maggioranza stessa. Sia sul l’operazione urbanistica, sia sui progetti di riqualificazione del centro e di modifica della viabilità in via Grande. Nel frattempo, la protesta dei negozianti è solo sospesa.
Pronta ad essere riproposta quando la giunta deciderà che è arrivato il momento di far approvare la variante. «Per costruire appartamenti ed altro commerciale nell'ex cinema Gran Guardia - scrive infatti il comitato di via Grande - la legge prevede che si debbano realizzare più di 100 posti auto, ma non esistendo lo spazio per ciò che prevede la legge, si aggira l'ostacolo accettando una deroga della legge, che dice: "... a meno che l'area circostante sia Ztl o Zsc”, che significa eliminazione di tutti i posti auto a pagamento e transito soltanto di autobus e residenti. «Ecco perché verranno eliminati i posti auto a pagamento in via Grande, Largo Duomo etc.» Un’ipotesi, questa, che proprio non convince i commercianti: «Senza parcheggi i negozi chiudono, le luci si spengono e rimarrà solo degrado e disoccupazione».
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