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Livorno

«Non liberalizzate» Legali in sciopero

Aule dei tribunali deserte e processi rinviati. È questo quello che accadrà anche a Livorno oggi e domani a causa dello sciopero indetto dall’ordine degli avvocati che determinerà l’astensione. «Ci...

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Aule dei tribunali deserte e processi rinviati. È questo quello che accadrà anche a Livorno oggi e domani a causa dello sciopero indetto dall’ordine degli avvocati che determinerà l’astensione.

«Ci aspettiamo un alta percentuale di adesione», spiegano gli avvocati. Al centro della protesta il disegno di legge che riguarda le liberalizzazione dell’avvocatura e delle tariffe. In questa direzione gli avvocati oggi consegneranno una lettera al ministro della giustizia scritta nei giorni scorsi. i penalisti italiani –scrivono ancora – si asterranno perché gli interventi legislativi sulla professione forense degli ultimi mesi pongono in pericolo il diritto dei cittadini di essere assistiti da avvocati realmente indipendenti,

forti, preparati e liberi. Ci riferiamo, prima di tutto, al fatto che la nostra attività sia considerata esclusivamente sotto gli aspetti economici, equiparando la professione legale ad una merce e dimenticando che essa coinvolge beni costituzionali di rango primario».

E concludono la lettera spiegando che «ci preoccupa, la difesa di una funzione, quella del penalista in particolare, che è essenziale in un sistema giudiziario moderno e che non può essere misurata dagli indicatori economici, perché non si misura la libertà».

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