Gioco
Ricattata per le foto scambiate in chat
LA SPEZIA Una quarantacinquenne livornese è finita nella trappola di un sottufficiale della Marina Militare – attualmente in congedo ma all'epoca dei fatti in servizio presso Maribase a La Spezia...
LA SPEZIA
Una quarantacinquenne livornese è finita nella trappola di un sottufficiale della Marina Militare – attualmente in congedo ma all'epoca dei fatti in servizio presso Maribase a La Spezia – che è accusato di aver ricattato una serie di donne sposate, minacciandole di mostrare ai loro mariti le immagini sexy che aveva ottenuto dopo esser entrato in confidenza con loro via chat.
L'uomo, Pasquale Esposito, 47 anni, è comparso di fronte al gup spezzino: i suoi legali hanno chiesto il rito abbreviato.
L'uomo è accusato di tentativi di estorsione e di violenza sessuale. Anche la donna livornese, così come numerose altre, era stata agganciata in chat: è nato da lì uno scambio di foto osé finché, con la minaccia di farla finire nei guai davanti agli occhi del coniuge, il sottufficiale l'ha costretta a subire un rapporto sessuale e, secondo le ipotesi dell'accusa, poi le ha chiesto di consegnargli alcune migliaia di euro in cambio del silenzio.
Risulta che le vicende fossero rimaste nascoste: le donne minacciate non avevano trovato la forza di presentare denuncia. Erano stati i carabinieri a scoprire il caso durante indagini nate cercando illeciti di tipo amministrativo-burocratico.
Nelle indagini è emerso che con modalità simili l'uomo, sempre secondo la ricostruzione fatta dal pm, ha agito nei riguardi di altre donne che aveva preso di mira: come una trentenne spezzina (alla quale aveva detto che avrebbe affisso per le strade le immagini sexy che lei gli aveva inviato) e come una quarantanovenne viareggina (ricattata con la minaccia di far avere al marito il video che, a insaputa di lei, lui aveva girato durante un rapporto sessuale).
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