Il Tirreno

Livorno

Costa concordia

Giglio. Trovati otto corpi, c'è quello di Dayana Sette indagati: quattro ufficiali e tre dipendenti

Giglio. Trovati otto corpi, c'è quello di Dayana Sette indagati: quattro ufficiali e tre dipendenti

I vigili del fuoco hanno recuperato tre corpi degli otto individuati sul ponte quattro della Costa Concordia. Si tratta dei cadaveri di un uomo, di una donna e della piccola Dayana. Inchiesta sul naufragio: nuovi indagati, tra cui il vicepresidente esecutivo di Costa

5 MINUTI DI LETTURA





20:42 Unità di crisi della Costa indagata per la gestione dell'emergenza
I responsabili dell'unità di crisi di Costa Crociere spa sono stati indagati dalla procura di Grosseto relativamente alla gestione dell'intera emergenza, dall'urto della nave Costa Concordia contro gli scogli, all'evacuazione dei passeggeri e del personale di bordo, ai soccorsi a terra. Gli accertamenti che riguardano Manfred Ursprunger, Roberto Ferrarini e Paolo Parodi, prenderanno in considerazione i colloqui fra loro e il personale a bordo, tra cui le comunicazioni fra il comandante Francesco Schettino e lo stesso Ferrarini già oggetto di indagini approfondite.  

20.30 Indagati gli ufficiali di plancia
I due ufficiali di plancia Silvia Coronica e Salvatore Ursino sono stati indagati dalla procura di Grosseto perchè al momento dell'urto contro gli scogli del Giglio erano al fianco del comandante Francesco Schettino ed eseguirono con lui la manovra di avvicinamento all'isola che causò il naufragio. Anche loro, come Ciro Ambrosio, già indagato, sono accusati di concorso con Schettino per i reati di omicidio plurimo colposo e naufragio. Gli inquirenti ipotizzano che nessuno fece notare a Schettino l'errore nella rotta.

19.56 Indagato ufficiale, disse:"C'è black-out"
Tra i nuovi indagati per il naufragio della nave Costa Concordia del 13 gennaio, c'è anche l'ufficiale di plancia Andrea Bongiovanni che nelle comunicazioni con la Capitaneria di porto avrebbe detto che a bordo della nave si era verificato un black out. La procura lo ha indagato ritenendo che questa comunicazione inesatta sull' entità dell' avaria abbia contribuito a ritardare i soccorsi. Bongiovanni avrebbe eseguito un ordine del comandante Francesco Schettino.

19.50 Tra gli indagati il vice comandante e gli ufficiali
Sono il comandante in seconda della nave Costa Concordia, Roberto Bosio, e gli ufficiali Silvia Coronica, Salvatore Ursino e Andrea Bongiovanni, i quattro membri dell'equipaggio che la procura di Grosseto ha iscritto nel registro degli indagati per il naufragio del 13 gennaio. Il comandante in seconda della nave, Roberto Bosio, era assente dalla plancia durante l'impatto con gli scogli del Giglio, tuttavia, si apprende dalla procura di Grosseto, rientrò in plancia di comando pochi minuti dopo lo scontro. Ebbe pertanto modo di partecipare a tutte le fasi successive al verificarsi dell'avaria, insieme al comandante Schettino e agli altri ufficiali, nella fase di emergenza. Anche i quattro ufficiali sono accusati a vario titolo di omicidio plurimo colposo, naufragio e omessa comunicazione dell'incidente alla Capitaneria di porto.

18.50 Salma di Dayana trasferita all'obitorio di Grosseto.
La salma della piccola Dayana Arlotti è stata trasferita all'obitorio dell'ospedale di Grosseto, insieme al feretro della quarta persona recuperata questa mattina sul ponte 4 della Costa Concordia. I corpi delle altre due persone recuperate questa mattina erano state trasferite alcune ore fa.

18.02 I nomi dei sette nuovi indagati
Hanno ricevuto gli avvisi di garanzia dalla procura di Grosseto per il naufragio della nave Costa Concordia: Roberto Ferrarini (capo dell'unità di crisi di Costa Crociere), Manfred Ursprunger (il vicepresidente esecutivo di Costa), Paolo Parodi (fleet superintendent di Costa) e gli ufficiali Andrea Bongiovanni, Roberto Bosio, Silvia Coronica e Salvatore Ursino.

17.55 Otto i corpi sulla nave
A bordo della Costa Concordia sono stati individuati altri quattro corpi, di cui non è possibile indicare il sesso, all'interno del ponte 4. Lo comunica la struttura commissariale, spiegando che a causa del peggioramento delle condizioni meteo che stanno rendendo particolarmente difficoltoso il lavoro a bordo della nave, non sarà possibile procedere nell'immediatezza al loro recupero. Le operazioni dei soccorritori riprenderanno appena saranno ripristinate le condizioni di sicurezza. Questa mattina erano stati individuati altri 4 corpi, tre dei quali già recuperati.

17.33 Costa Concordia: fiducia nei dipendenti
Costa Crociere esprime «fiducia e solidarietà» ai sette nuovi indagati nell'inchiesta per il naufragio della Costa Concordia. E in una nota si dice certa della «competenza professionale e correttezza etica» di chi ha operato «nelle ore successive a questo gravissimo incidente con la più elevata professionalità e abnegazione».  «L'iscrizione di personale di bordo e di terra nel registro degli indagati - sostiene Costa - riteniamo sia dovuta alla necessità di fornire le garanzie di legge previste per ogni cittadino, soprattutto in considerazione della celebrazione dell'incidente probatorio che avrà luogo nei prossimi giorni».

17.22 Due cadaveri sono arrivati all'obitorio di Grosseto
Due cadaveri dei quattro individuati questa mattina sul ponte quattro della Costa Concordia sono già stati trasferiti all'obitorio dell'ospedale Misericordia di Grosseto. La terza salma recuperata è in arrivo.

17.15 Legale, la mamma di Dyana non farà il riconoscimento
Un'altra legale della famiglia della piccola Dayana, Heidi Spano, ha affermato che la mamma, Susy Albertini, non effettuerà il riconoscimento della figlioletta, probabilmente per evitare emozioni troppo forti ("non se la sente", è stato detto), mentre sarà eseguito il test del Dna. «La notizia ha gelato il sangue alla madre - hanno detto i legali - e nemmeno il compagno della mamma vorrà vedere il corpo della piccola Dayana».

16.19 Sette indagati per il disastro al Giglio
Sarebbero sette le persone indagate dalla procura di Grosseto per il naufragio della nave Costa Concordia: quattro ufficiali della nave e tre dipendenti della Costa Crociere. I reati contestati sono omicidio colposo, naufragio e omessa comunicazione alle autorità marittime

16.04 Recuperato il terzo corpo: è di un uomo
E' stato appena recuperato dai Vigili del fuoco il terzo dei quattro corpi individuati sul ponte 4 della Costa Concordia. Il cadavere è di un uomo e verrà trasferito a Grosseto assieme a quelli già recuperati della bimba di cinque anni e di una donna.

16.00 Recuperati i corpi di una bimba e di una donna
Sono stati recuperati due dei corpi individuati all'interno del ponte 4, quello di una bambina e di una donna. Lo riferisce la struttura del Commissario delegato per l'emergenza naufragio nave Costa Concordia.  

13.19 Tra i corpi individuati quello di Dayana
Tra i corpi c'è anche quello di Dayana Arlotti, 5 anni, di Rimini. La piccola si trovava in crociera con il padre. Lo riferiscono fonti vicine ai soccorritori.
 

12.58 Individuati quattro corpi a bordo della Concordia
I vigili del fuoco hanno da poco individuato quattro corpi nella parte sommersa della nave Concordia naufragata davanti all'Isola del Giglio. Lo si apprende da fonti dei soccorritori. Dal naufragio del 13 gennaio, mancavano all'appello 15 persone. I corpi, rende noto la struttura del commissario per l'emergenza, sono stati individuati all'interno del Ponte 4 della nave dove oggi erano iniziate le attività di ricerca in seguito ad uno screening fatto nei giorni scorsi attraverso le testimonianze dei sopravvissuti che avevano indicato i punti dove si sarebbero potuti trovare l'ultima volta che erano stati visti alcuni dei dispersi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore