Italia
Terzo polo in moto: Udc incontra Fli e Api
Il segretario Luparini riunisce il comitato comunale: «Vogliamo dare spazio alla città invisibile»
LIVORNO
«I contatti con gli esponenti di Fli e Api locali inizieranno fra qualche settimana e saranno la base di quel Partito della Nazione la cui nascita avverrà nei prossimi mesi come ricordato venerdì scorso da Casini». Lo ha detto sabato il segretario Renato Luparini a margine della prima riunione del comitato comunale dell’Udc. Presenti Salvatore Capuozzo (consigliere comunale), Stefania Tarsili (designata all'unanimità vicesegretaria), Sergio Cini, Roberto Lombardi, Franco Spugnesi. Durante il faccia a faccia è stato coniato lo slogan: “Dare spazio alla città invisibile”, come ripetuto dallo stesso Luparini, che ha subito sottolineato che «desideriamo dare voce e spazio alle situazioni di disagio sociale che una politica cittadina intristita nel pettegolezzo e nelle lotte intestine trascura: l'handicap, gli anziani e gli stranieri». Su questo Udc ha programmato incontri con le associazioni che operano sul territorio.
Non dimenticando gli altri temi scottanti che, come sottolineato nel corso della riunione, appesantiscono la nostra città: «Crisi occupazionale, emergenza abitativa, mancato sviluppo urbanistico». I
l comitato ha sottolineato come nell'attuale maggioranza sia «assente la capacità d'immaginazione di una nuova Livorno, perseverando nella gestione fallimentare della città, che da sempre caratterizza le giunte di sinistra livornesi».
L’Udc di Livorno si propone, quindi, di ripensare il sociale, «visto non più come un campo d' intervento pubblico , ma come lo spazio per le forze vive della società civile , laiche e cattoliche» di cui vuole essere «autorevole interprete e interlocutore».
Luparini fa quindi sapere che il terzo polo livornese si sta organizzando in vista delle prossime amministrative: «I contatti con esponenti di Fli e Api locali inizieranno fra qualche settimana».
E quanto a obiettivi, «oltre alle problematiche che ci sono state rappresentante dalle suddette categorie e che sono già state sottoposte ai nostri esperti, diciamo che siamo aperti a ogni tipo di confronto con le associazioni di rappresentanza dei lavoratori autonomi, per creare assieme un nuovo modo di fare commercio a Livorno».
Roberto Olivato
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