Toscana
Rapina alla Tre, tutto in 3 minuti Commessa aggredita per l’Iphone
Due malviventi scassinano la vetrina per rubare il cellulare. Poi strattonano la dipendente e scappano In quel momento nel negozio c’erano altri due clienti: secondo la vittima erano complici
LIVORNO
In due l’hanno distratta e altri due l’hanno rapinata, strattonandola per riuscire a scappare. Un brutto episodio successo nel negozio della Tre in viale Carducci 231. Vittima dell’agguato, sabato pomeriggio, una commessa di 30 anni. La donna ha cercato invano di fermare due uomini che hanno forzato una vetrinetta, rubando un Iphone da 600 euro.
Tutto è iniziato intorno alle 18 quando nel negozio sono entrati due stranieri, secondo la descrizione dell’Est Europa. I due clienti si sono mostrati interessati a un telefonino e hanno chiesto alla dipendente di mostrare loro alcuni modelli. Qualche istante dopo, altri due uomini sono entrati nel locale e si sono messi davanti all’espositore, apparentemente per guardare dei modelli di cellulare.
La commessa ha subito notato qualcosa di strano: sembrava proprio che quei due armeggiassero. Quindi la trentenne si è avvicinata alla vetrinetta per vedere cosa stesse accadendo. A quel punto la donna ha notato che l’espositore era stato forzato. Quindi ha invitato i due a smettere. «Cosa fate, fermi!», ha gridato. Ma uno di loro l’ha strattonata con violenza e la donna per poco non è caduta. Poi i ladri sono scappati, con l’Iphone.
Nel frattempo sono andati via anche i due clienti. La commessa allora ha chiamato subito il 113 della polizia, che è intervenuta in pochi minuti con due volanti. La dipendente era sconvolta, ma non ferita e ha preferito non recarsi in pronto soccorso.
La polizia intanto ha subito avviato le indagini in zona a caccia dei due, che però sono riusciti a far perdere le proprie tracce. Gli agenti hanno effettuato anche un sopralluogo all’interno del negozio, ma dai primi rilievi non è emersa alcuna traccia: i malviventi sono riusciti ad agire in fretta (tutto è accadute in pochi istanti) e senza lasciare impronte.
Come riferito da lei stessa alla polizia, la trentenne ha avuto l’impressione che i malviventi fossero d’accordo con i due clienti, che avrebbero avuto il compito di distrarla mentre gli altri agivano, scassinando la vetrina. I due clienti, peraltro, sono andati via senza comprare nulla.
La donna era molto scossa e ha riferito alla polizia di non essere in grado di riconoscere nessuno dei quattro. La rapina è stata messa a segno in tre minuti. Oltre al danno del furto del cellulare, il negozio della Tre dovrà anche far fronte al danno della vetrina spaccata.
Sul posto sono intervenute le volanti della polizia che stanno indagando per rapina.
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