Il Tirreno

Livorno

Morì all’Utic nel 2006, assolto l’ex primario di cardiologia

Morì all’Utic nel 2006, assolto l’ex primario di cardiologia

Il medico era accusato di omicidio colposo. Al centro del processo il decesso di Michelangelo Gori, morto il 20 giugno del 2006 a 41anni

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Medico assolto per la morte di un paziente all'ospedale di Livorno ma lo stesso tribunale ha ordinato la trasmissione degli atti alla procura perchè proceda nei confronti dei «responsabili della direzione sanitaria dell'ospedale, che dovevano curare l'adeguamento di mezzi e personale della struttura». La decisione è stata presa oggi dal giudice monocratico di Livorno Beatrice Dani.

I fatti risalgono al 20 giugno 2006 quando morì Michelangelo Gori, 41 anni, ricoverato all'Unità terapia intensiva coronarica (Utic) dell'ospedale livornese dopo essersi sentito male, due giorni prima, durante una partita di calcetto. Il paziente, mentre era ricoverato, fu colpito da un nuovo infarto che le apparecchiature rilevarono, senza però che scattassero gli allarmi, perchè - come accertarono le indagini - erano disattivati. Furono indagate 13 persone, ma l'unico imputato di omicidio colposo è rimasto l'allora primario del reparto Michele Galli.

Oggi la sentenza di assoluzione, come chiesto dallo stesso pm. Nel dispositivo il giudice «ordina la trasmissione degli atti alla procura perchè proceda nei confronti dei soggetti responsabili della Asl (direzione sanitaria dell'ospedale) che dovevano curare l'adeguamento di mezzi e personale della struttura Utic dell'ospedale».

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