Il Tirreno

Livorno

Il Premio Ciampi rischia di saltare

di Martina Corirossi
Il Premio Ciampi rischia di saltare

Non ci sono i soldi, lanciata una sottoscrizione popolare. Ieri è stato presentato il bando del concorso

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LIVORNO

Gli organizzatori del Premio Ciampi lanciano un grido d'aiuto. Un messaggio d’allarme estremamente chiaro: dopo ben 17 edizioni, la manifestazione musicale potrebbe scomparire.

Sopravvivenza a rischio. Un sos che è stato trasmesso - con la speranza che venga raccolto dalle istituzioni e dalla cittadinanza - nel corso della conferenza di apertura ufficiale del bando di concorso per il Premio 2012. Si dovrebbe parlare di regole e di partecipanti, ma a tenere banco sono ben altre questioni. «Stretto nella morsa dei tagli alla cultura e allo spettacolo – si legge in un comunicato ufficiale degli organizzatori – il Premio Ciampi si trova ad affrontare un momento di particolare difficoltà sotto il profilo economico, che ne mette a rischio la sopravvivenza».

Parole, quelle degli organizzatori, che purtroppo non lasciano dubbi all’interpretazione. «In questi lunghi anni – aggiunge Marco Bertini, presidente della Fondazione Goldoni – il concorso si è radicato nel tessuto sociale della città ed è entrato nel cuore dei livornesi, grazie a una conduzione sana e intelligente ma soprattutto un contenuto di valore». Un'eccellenza che rischia di andare perduta. «Basterebbe qualche piccolo investimento per valorizzare la nostra città e salvaguardarne questo prezioso patrimonio».

Gli fa eco Franco Carratori, direttore artistico del premio: «La nostra città ha dato i natali a Modigliani, Caproni, Ciampi e Mascagni, quattro personaggi che tutto il mondo ci invidia. Creare percorsi culturali per ripercorrere i luoghi cari a questi artisti potrebbe dare nuovo slancio al turismo e all'economia».

In campo la Regione. Un appello rivolto a tutti gli enti pubblici e privati, affinché si faccia il possibile per salvaguardare il concorso. Lo stesso assessore regionale alla culturale Cristina Scarletti ha rassicurato gli organizzatori che la Regione continuerà ad impegnarsi per diffondere «l'arte di questo grande musicista, cantastorie solitario, graffiante e dotato di un'umanità cruda e profonda».

Sottoscrizione popolare. Per salvare dall'estinzione il Premio Ciampi è stata lanciata anche una sottoscrizione popolare, «con la convinzione – si legge nella nota– che il Premio, insieme a Piero Ciampi, sia un patrimonio culturale da salvaguardare, anche in tempi difficili come questi».

Si può aderire con una libera donazione online, attraverso il servizio paypal sul sito www.premiociampi.it, o con un versamento sul conto corrente postale 22807542 intestato all'Associazione Premio Ciampi, causale "Sostieni il Premio Ciampi". Ma ci sono anche altre notizie: è ormai una realtà consolidata il Fondo Ciampi, una sorta di "appartamento" ideale dedicato al cantautore, che ha sede proprio nel teatro Goldoni. Il Fondo nasce con l'intento di raccogliere materiale discografico e oggetti personali appartenuti all'artista.

I responsabili chiedono a tutti coloro che avessero materiale e memorabilia appartenuta al poeta e cantautore di farsi avanti per riunire questo prezioso patrimonio pubblico.

Edizione 2012. Il bando di gara per l'edizione 2012 è comunque ufficialmente aperto. L'iscrizione e il materiale dovranno pervenire entro e non oltre il 30 giugno. Da quest'anno, artisti e gruppi potranno candidarsi anche attraverso il web, caricando online due pezzi in formato mp3, rigorosamente inediti, una foto e la ricevuta del versamento dell'iscrizione di 50euro.

Chi vorrà potrà inserire anche una propria cover di un pezzo di Ciampi che verrà giudicata separatamente dalla giuria.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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