Sicurezza
I modellini della Concordia a ruba su Ebay
Ma la ditta pisana che li produce ha perso la commessa, la Costa non li ordina più
PISA. Una beffa doppia per la Fratelli Pazzaglia, la ditta di Ospedaletto che realizza in esclusiva per la Costa i modellini delle navi che vengono poi vendute durante le crociere. Dopo il naufragio della Concordia c’è stato infatti un boom delle aste online che mettono in vendita il modellino della nave, ma la ditta pisana ha smesso di produrre i pezzi perché, ovviamente, la Costa Crociere non li commissiona più. Potrebbe essere il classico caso di “turismo della morte”, macabra ma efficace espressione per riassumere tutte le manifestazioni di curiosità che si verificano dopo una tragedia: vedi il flusso di persone che si fotografano all’Isola del Giglio con il relitto della Concordia sullo sfondo. In realtà la Fratelli Pazzaglia è a sua volta danneggiata dalla moda di acquistare quel particolare souvenir. Infatti, la ditta di Ospedaletto ha un contratto in esclusiva con il committente, Costa appunto, e crea i modellini della flotta, su richiesta: questi sono in vendita a bordo durante le crociere a un prezzo intorno ai 29 euro. Dalla notte del 13 gennaio, per ovvi motivi, la Costa ha annullato gli ordini. Pertanto è molto probabile che qualcuno dei precedenti passeggeri della Concordia abbia pensato di rivendere un oggetto acquistato durante uno dei viaggi in giro per i mari e i continenti: su Ebay, il più grande sito commerciale del mondo, ora i pezzi si trovano a un prezzo di partenza che varia da 63 a 170 euro a seconda di chi lo propone. La Pazzaglia ci tiene a specificare che l’azienda «non ha alcun ruolo in questa speculazione». Continuerà la sua ultra decennale collaborazione con le varie forze armate italiane e con partner privati (ne ha anche in Francia, Grecia ed Emirati Arabi), producendo medaglie, distintivi ed emblemi militari, i cosiddetti crest.
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