Sicurezza
«Via gli incarichi a Piccini e Gionfriddo»
LIVORNO Sospendere Roberto Piccini e Giorgio Gionfriddo dalle cariche ricoprono all’’interno della Porto 200 il primo e della Porto immobiliare srl, il secondo. È quanto chiede con un’interpellanza...
LIVORNO
Sospendere Roberto Piccini e Giorgio Gionfriddo dalle cariche ricoprono all’’interno della Porto 200 il primo e della Porto immobiliare srl, il secondo. È quanto chiede con un’interpellanza indirizzata al presidente della Provincia Giorgio Kutufà il gruppo consiliare del Pdl a palazzo Granducale.
Al centro del documento la richiesta di rinvio a giudizio che la Procura di Livorno ha fatta nei confronti degli ex vertici dell’Autorità Portuale rispetto all’indagine che riguarda i soldi spesi (quasi un milione di euro) l’affitto del pontone Dakota tra il 2009 e il 2010 e quasi utilizzato. L’accusa è quella di abuso d’ufficio e falso. «Nei confronti degli ex amministratori – scrive Benito Gragnoli – c’è un’indagine anche da parte della Corte dei Conti in relazione a danni erariali commessi negli anni 2009 e 2010 per un importo di 900mila euro.
Ecco perché il gruppo Pdl ha inviato un’interpellanza al presidente Kutukà chiedendo «se nella sua veste di membro del Comitato Portuale dell'Autorità Portuale, non ritenga opportuno richiedere all'Autorità stessa, nella qualità di socio di maggioranza delle società Porto di Livorno 2000 srl e Porto Immobiliare srl, una ponderata valutazione in merito alla eventuale sostituzione degli amministratori designati Piccini e Gionfiriddo, anche al fine di poter consentire a questi ultimi una più libera e incondizionata attività difensiva di fronte alla magistratura penale e contabile».
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