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Tv in fiamme, bimbo in ospedale
L’incendio è scoppiato in un palazzo in piazza della Repubblica. Il piccolo (tre mesi) ora sta bene
LIVORNO
L’incendio è scoppiato intorno alle 9 in un appartamento al primo piano di piazza della Repubblica. Tutta colpa di un cortocircuito elettrico che, stando alla ricostruzione degli addetti ai lavori, in pochi secondi avrebbe fatto infiammare i cavi e lo schermo del televisore di una coppia di origini dominicane. Solo la prontezza di lui - svegliato da quello strano odore di plastica bruciata volato fuori dalle porte e dalle finestre - è riuscita a evitare il dramma. Alla fine, in ogni caso, tre persone sono state visitate dai volontari della pubblica assistenza per intossicazione e un bambino di appena tre mesi, sorpreso insieme alla madre dal fumo nero, è finito al pronto soccorso.
Le fiamme sono divampate nel silenzio di domenica mattina. La coppia stava dormendo nella camera da letto al primo piano del palazzo che si affaccia su piazza della Repubblica, di fianco a via Buontalenti, proprio sopra alle tende di uno dei bar-tabacchi della zona.
Uno dei due residenti del bilocale è stato svegliato da un forte odore di bruciato. Si è alzato di corsa dal letto e ha raggiunto il televisore giusto in tempo per evitare che le fiamme divorassero anche le tende vicine e, quindi, l’appartamento.
D’istinto l’uomo ha aperto la porta di casa e trascinato il televisore (di grandi dimensioni) nel corridoio del palazzo. Ha potuto farlo velocemente perché l’apparecchio era appoggiato su un carrello.
Subito dopo ha preso un po’ d’acqua per cercare di spegnere le fiamme.
Il fumo ha invaso il vano scale e una parte del palazzo. I vicini hanno dato l’allarme e dopo pochi minuti i vigili del fuoco hanno domato il rogo. «Ci siamo svegliati in tempo – ripetono spaventati l’uomo e la donna ai soccorritori – solo pochi secondi e sarebbe stata una tragedia».
Sul posto, oltre ai pompieri, sono immediatamente intervenuti i volontari della Svs (con due ambulanze) e una pattuglia della polizia.
Il fumo, infatti, ha raggiunto l’appartamento attiguo a quella della coppia sorpresa nel sonno, intossicando un bambino di appena tre mesi, che è stato trasportato al pronto soccorso insieme alla mamma.
Un bello spavento per la famiglia del piccolo che per fortuna, come confermato dalla centrale operativa del 118 coordinata da Francesco Genovesi, non ha riportato alcun danno.
In via precauzionale il bambino è stato trattenuto qualche ora in ospedale per i necessari accertamenti medici. Sia per lui che per la madre le condizioni non sono risultate gravi.
Anche la ragazza dominicana, che non la smetteva di tossire per il fumo respirato nel tentativo di domare le fiamme, è salita sull’ambulanza della Svs per farsi visitare dagli operatori del 118. Ma poi, passato lo spavento, ha rifiutato il trasporto in ospedale. Tutti salvi, grazie a quell’odoraccio e al sonno leggero. (j.g.)
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