Italia
L’assessore Nebbiai: «Ma la maggior parte degli enti ecclesiastici è in regola»
L’assessore al bilancio, Valter Nebbiai, invita alla prudenza perché «per avere le idee chiare in materia di Ici per gli istituti religiosi il no profit è opportuno attendere l'approvazione del...
L’assessore al bilancio, Valter Nebbiai, invita alla prudenza perché «per avere le idee chiare in materia di Ici per gli istituti religiosi il no profit è opportuno attendere l'approvazione del decreto fiscale». Ma si toglie anche qualche sassolino politico dalle scarpe.
«Almeno per quanto riguarda la nostra città – interviene – la maggior parte degli enti ecclesiastici sono già in regola con il pagamento dell'imposta, rispettando la normativa applicata che, come si sa, fa riferimento al dettato costituzionale. Voglio inoltre sottolineare il senso di responsabilità che dimostra la Chiesa attendendo la promulgazione del decreto e dichiarando che ad esso si atterrà». «Ebbene – attacca subito dopo – quei politici labronici ai quali nel 2010 era sfuggita l'emissione, su questo argomento, di un procedimento di infrazione da parte dell'Unione Europea nei confronti del nostro Paese, furono un po' troppo frettolosi nell’accusare questa amministrazione di fomentare "guerre di religione". Gli uffici – continua – svolgendo il loro dovere, interpretando e applicando la legge, considerarono giustamente gli istituiti religiosi inadempienti, come un qualsiasi altro contribuente (privati , associazioni, imprese) così come deve essere e sarà».
«Forse – chiude l’assessore che com’è noto viene dal mondo della Dc– quei politici farebbero bene a svolgere alcune riflessioni per capire se, con la loro azione politica, possano o no avere, sicuramente in buona fede , contribuito a causare un’attenzione mediatica sulla Chiesa, anche livornese, che forse sarebbe stato meglio evitare».
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