Sicurezza
Affitti troppo cari per i circoli il Pd dimezza le sedi
Partita l’operazione risparmio della federazione livornese Colline potrebbe allargarsi, in forse gli spazi di Fiorentina
LIVORNO
Sarà l’aria da mannaia che si respira dappertutto, tra una busta paga e l’altra, ma ora anche il “partitone” tira la cinghia. Come? Dimezzando - o almeno puntando a dimezzare - le sedi dei circoli sparsi per la città.
Si potrebbe chiamare operazione risparmio. I vertici della segreteria comunale guidata da Yari De Filicaia hanno già riunito i segretari e i tesorieri dei circoli: 25 in tutto, tra circoli del lavoro (7) e circoli territoriali. In pratica gli spazi dove gli iscritti dovrebbero confrontarsi, organizzare iniziative per il territorio o semplicemente scambiare qualche parola. Le “antenne del partito”, come le avrebbero chiamate i dirigenti delle vecchie sezioni.
Il punto è che tutte le sedi fisiche (una ventina) sono in affitto: metà appartengono a soggetti privati, metà fanno parte del patrimonio dei vecchi Ds, confluito in una fondazione che - ad essere pignoli - di fatto esiste ma formalmente si deve ancora costituire a tutti gli effetti. In altre parole oggi il Pd, di suo, ha poco o niente e la federazione si sobbarca gli affitti.
«Abbiamo avviato una discussione per ridurre le sedi e abbattere i costi», conferma il segretario dell’unione comunale, Yari De Filicaia. «L’obiettivo – riprende – è arrivare a dimezzare le sedi, ma solo dopo una discussione politica, perché la copertura del territorio deve comunque essere garantita».
Niente operazione flash, insomma: come conferma il coordinatore della segreteria, Alessio Ciampini, la prossima settimana sono in programma nuovi incontri con i responsabili dei circoli ed entro la fine dell’anno sarà convocata una conferenza di organizzazione. Una sorta di “conclave” politico per stabilire chi si sposta dove.
I due dirigenti sottolineano a turno che «saranno accorpate le sedi, non i circoli, che manterranno presidenti e organigramma».
L’idea è di accorpare, dove possibile, circoli territoriali e del lavoro: un’ipotesi, ad esempio, potrebbe essere quella di spostare il circolo sanità nella grande sede di Colline, una delle più costose insieme a Corea, Fabbricotti e Coteto.
Quali contratti di affitto saranno stracciati per primi? La discussione è solo all’inizio, ma le ipotesi che circolano potrebbero già creare qualche malumore. Le due stanze del circolo di Fiorentina, in via Garibaldi, costano ad esempio circa 500 euro al mese. E a pochi metri c’è già la costosa sede di Corea.
In ogni caso è ipotizzabile che la federazione inizi a tagliare prima gli affitti pagati ai privati. Perché i beni dei Ds costano lo stesso, «ma dopotutto è sempre roba di casa nostra». O quasi...
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