Il Tirreno

Livorno

Affitti troppo cari per i circoli il Pd dimezza le sedi

di Juna Goti
Affitti troppo cari per i circoli il Pd dimezza le sedi

Partita l’operazione risparmio della federazione livornese Colline potrebbe allargarsi, in forse gli spazi di Fiorentina

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LIVORNO

Sarà l’aria da mannaia che si respira dappertutto, tra una busta paga e l’altra, ma ora anche il “partitone” tira la cinghia. Come? Dimezzando - o almeno puntando a dimezzare - le sedi dei circoli sparsi per la città.

Si potrebbe chiamare operazione risparmio. I vertici della segreteria comunale guidata da Yari De Filicaia hanno già riunito i segretari e i tesorieri dei circoli: 25 in tutto, tra circoli del lavoro (7) e circoli territoriali. In pratica gli spazi dove gli iscritti dovrebbero confrontarsi, organizzare iniziative per il territorio o semplicemente scambiare qualche parola. Le “antenne del partito”, come le avrebbero chiamate i dirigenti delle vecchie sezioni.

Il punto è che tutte le sedi fisiche (una ventina) sono in affitto: metà appartengono a soggetti privati, metà fanno parte del patrimonio dei vecchi Ds, confluito in una fondazione che - ad essere pignoli - di fatto esiste ma formalmente si deve ancora costituire a tutti gli effetti. In altre parole oggi il Pd, di suo, ha poco o niente e la federazione si sobbarca gli affitti.

«Abbiamo avviato una discussione per ridurre le sedi e abbattere i costi», conferma il segretario dell’unione comunale, Yari De Filicaia. «L’obiettivo – riprende – è arrivare a dimezzare le sedi, ma solo dopo una discussione politica, perché la copertura del territorio deve comunque essere garantita».

Niente operazione flash, insomma: come conferma il coordinatore della segreteria, Alessio Ciampini, la prossima settimana sono in programma nuovi incontri con i responsabili dei circoli ed entro la fine dell’anno sarà convocata una conferenza di organizzazione. Una sorta di “conclave” politico per stabilire chi si sposta dove.

I due dirigenti sottolineano a turno che «saranno accorpate le sedi, non i circoli, che manterranno presidenti e organigramma».

L’idea è di accorpare, dove possibile, circoli territoriali e del lavoro: un’ipotesi, ad esempio, potrebbe essere quella di spostare il circolo sanità nella grande sede di Colline, una delle più costose insieme a Corea, Fabbricotti e Coteto.

Quali contratti di affitto saranno stracciati per primi? La discussione è solo all’inizio, ma le ipotesi che circolano potrebbero già creare qualche malumore. Le due stanze del circolo di Fiorentina, in via Garibaldi, costano ad esempio circa 500 euro al mese. E a pochi metri c’è già la costosa sede di Corea.

In ogni caso è ipotizzabile che la federazione inizi a tagliare prima gli affitti pagati ai privati. Perché i beni dei Ds costano lo stesso, «ma dopotutto è sempre roba di casa nostra». O quasi...

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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