Gioco
Una sala del Comune lunedì sarà intitolata a Luciano De Majo
A Palazzo civico l’incontro per ricordare il nostro collega nel primo anniversario della sua scomparsa
LIVORNO
Lunedì è il primo anniversario della scomparsa del nostro collega Luciano De Majo, morto per un tumore a 41 anni: la città gli rende omaggio intitolandogli la sala preconsiliare di Palazzo Civico.
Nel dicembre scorso la giunta municipale aveva preso questa decisione, dopo che oltre 70 giornaliste e giornalisti aveva chiesto al sindaco, in una lettera aperta, di «dare forma e sostanza alla voglia, quasi all'esigenza, di ricordare Luciano», intitolandogli appunto una delle sale comunali in cui tradizionalmente si svolgono le conferenze stampa.
È qui – era scritto nella lettera – che Luciano ha seguito «con precisione e grande intelligenza eventi e vicende che poi, con sensibilità ed onestà intellettuale, ha saputo raccontare e far capire alla città». È qui che Luciano «ha lavorato, si è arrabbiato e ha riso, ha domandato ed ha ascoltato, ha annuito ed ha dissentito»: intitolargli una di quelle sale sarebbe «un bel modo per ricordare un ragazzo splendido ed un bravo giornalista».
Luciano De Majo aveva avuto un percorso professionale fuori dal comune: aveva iniziato poco più che ragazzino nella carta stampata collaborando con La Nazione, poi aveva spaziato fra web (Greenreport), radio (Radio Flash), agenzie di stampa (Agi) e quotidiani (l’Unità e poi Mattina inizialmente a Livorno e in seguito a Firenze), infine, dopo una esperienza nella comunicazione istituzionale (Comune di Collesalvetti) e d’impresa (Cantiere Fratelli Orlando), diventa cronista del Tirreno. Spaziando fra mille argomenti: cronaca nera e giudiziaria, ma anche politica e memoria locale. Da segnalare i suoi ultimi due articoli, poco prima di morire: l’uno dedicato al Cantiere e l’altrop alla nascita del Pci.
Prima di scoprire la targa, alle 10 nell’aula consiliare si terrà un incontro pubblico in ricordo di Luciano: interverranno il sindaco Alessandro Cosimi, il presidente del consiglio comunale Enrico Bianchi, il direttore del Tirreno Roberto Bernabò e il giornalista Francesco Gazzetti, promotore della richiesta di intitolazione della sala.
Il Comune distribuirà inoltre gratuitamente una brochure che raccoglie foto e ricordi di Luciano e testimonianze di familiari e amici.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
