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Idv: «Ora Aamps non diventi la Fiat di Marchionne»
LIVORNO «Le inefficienze e i problemi, innegabili, vanno addebitati soprattutto alle strategie sbagliate del management, troppo facile prendersela con i lavoratori: Aamps non può diventare la Fiat di...
LIVORNO
«Le inefficienze e i problemi, innegabili, vanno addebitati soprattutto alle strategie sbagliate del management, troppo facile prendersela con i lavoratori: Aamps non può diventare la Fiat di Marchionne». A scriverlo sono i vertici di Idv (Benedetto Tuci, Andrea Romano e Lorenzo Del Lucchese) che dicono di «condividere la decisione del sindaco di azzerare il Cda di Aaamps, ma chiedono attenzione per i lavoratori. «Auguriamo buon lavoro all'amministratore - puntualizzano – ma vogliamo fin da adesso parlare chiaro anche a lui: si rivolga soprattutto alla riduzione delle spese politiche, burocratiche e per i dirigenti, lasciando in pace i lavoratori che hanno già prodotto i risultati che dovevano: tasso di assenza bassissimo, produttività concreta, alta percentuale di impiego sulle strade rispetto a quello negli uffici, contrariamente a quanto si fa credere troppo spesso alla cittadinanza».
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