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Contro l’Enel una presa di coscienza intempestiva

Contro l’Enel una presa di coscienza intempestiva

E’ curiosa la levata di scudi che si è registrata in questi giorni contro la centrale Enel del Marzocco. Sembra che la situazione sia precipitata improvvisamente, ma così non è! Quella centrale ci...

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E’ curiosa la levata di scudi che si è registrata in questi giorni contro la centrale Enel del Marzocco.

Sembra che la situazione sia precipitata improvvisamente, ma così non è!

Quella centrale ci ammorba da decenni: in via Salvatore

Orlando tanti hanno subito danni alle auto per lo zolfo

che ci ricadeva sopra.

Questo senza pensare alle conseguenze sulla salute, aspetto principale del problema.

Fortunatamente negli ultimi anni la centrale viene messa in moto solo in emergenza, quindi con questo freddo l'hanno accesa per qualche giorno (per fortuna !).

Proprio ora che ci ha salvato dal freddo, ecco lo scagliarsi della Regione Toscana ed altri enti locali che ne chiedono l'immediata chiusura o riconversione a gas.

Dov'erano costoro fino a poco tempo fa ?

Dov'erano

quando a più riprese per anni i cittadini si lamentavano e

invece l'Arpat, clamorosamente, rispondeva che era tutto nella norma?

E’ una presa di coscienza veramente intempestiva .

O forse è una presa di qualcos'altro... (Fabio Pasquinelli)

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