Gioco
Chiesta una commissione permanente che vigili sulla vicenda dei fusti
L'ha chiesta l'assessore all'ambiente del Comune di Livorno Mauro Grassi, tornato a sollecitare l'istituzione della commissione decisa nel mese di gennaio nell'incontro con il ministro Clini e mai messa in piedi
Una commissione permanente per il monitoraggio e controllo sugli sviluppi della vicenda dei fusti dispersi dall'Eurocargo Venezia. L'ha chiesta l'assessore all'ambiente del Comune di Livorno Mauro Grassi, tornato a sollecitare l'istituzione della commissione decisa nel mese di gennaio nell'incontro con il ministro Clini e mai messa in piedi.
Grassi chiede al prefetto di fissare in tempi brevi un incontro con la capitaneria di Livorno, la Regione, gli enti locali, i ministeri dell'ambiente e della salute, l'Ispra, l'Arpat e l'Asl per fare il punto sulle attività inerenti il ritrovamento dei fusti e per riconfermare e illustrare il piano per il recupero dei fusti tossici dai fondali marini.
"Riteniamo questo passaggio indispensabile - evidenzia Grassi - perché il Comune, e quindi i cittadini, devono essere informati in maniera puntuale e tempestiva su una questione che afferisce al diritto alla salute di ciascuno di noi. La mancanza di questo tavolo istituzionale risulta particolarmente evidente in questi giorni in cui si susseguono informazioni, parziali e spesso non aggiornate, sulla situazione di alcuni fusti che sembrerebbero aver perso in mare il proprio contenuto. Si tratta di informazioni che in questo momento sono sottoposte a verifica da parte degli organi competenti e che non possono essere lasciate circolare senza alcuna verifica puntuale e senza alcuna spiegazione esauriente sugli effetti inquinanti da parte di tutti gli organi competenti ingenerando giuste paure e preoccupazione nei cittadini".
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