Gioco
Aamps, Cosimi conferma l’arrivo di Rosi
«Gli abbiamo chiesto di rafforzare le strategie aziendali e le condizioni finanziarie». Un amministratore al posto del cda
LIVORNO
«L'amministrazione comunale ha chiesto ad Angelo Rosi di effettuare una “due diligence” sull'azienda Aamps in funzione del rafforzamento delle strategie aziendali e delle condizioni finanziarie». Obiettivo: «Giungere al conferimento nella Newco di un'azienda che possa recitare un ruolo da protagonista nella nuova società Retiambiente». Tradotto: sarà Rosi a fare la diagnosi e a stabilire la cura che necessita l’Aamps. A confermare la corsa al super manager per risanare l’azienda livornese che gestisce il ciclo dei rifiuti è direttamente Alessandro Cosimi con una nota inviata da Palazzo Civico.
I toni sono naturalmente soft e il sindaco non fa mancare il suo apprezzamento per il lavoro svolto dai vertici dell’azienda. «La fiducia nei confronti del presidente Cappelli e del consiglio di amministrazione ai quali va dato atto di un lavoro di serietà, contenimento dei costi e rafforzamento della base sociale dell'azienda – si affretta a dire – non è mai venuto meno». Ma quando si chiama un manager delle capacità di Angelo Rosi e gli si affida il futuro di un’azienda, vuol dire che i problemi ci sono. E anche seri. Non è un caso che e il segretario di Sel, Andrea Ghilarducci, si lasci scappare una battuta che la dice lunga sull’operazione in corso: «Se un paziente ha il raffreddore non si chiama il chirurgo di guerra ...»
In questo clima, dalla sede di via Bandi fanno sapere che «il presidente Cappelli non ritiene opportuno rilasciare dichiarazioni». È sufficiente quello che dice il sindaco. E Cosimi conferma che il consiglio di amministrazione sarà azzerato. «Il percorso verso l'amministratore unico – afferma – era già iniziato alla fine del 2011». La proposta di assumere l’incarico era già stata fatta «allo stesso presidente, al fine di ottimizzare questo periodo per il conferimento, ma per motivi personali non ha potuto accettare».
In questa fase resterà al suo posto il direttore generale Carlo Ceccarelli, al quale il sindaco affida «un ruolo operativo forte» da esercitare per il raggiungimento dell’obiettivo.
Cosimi rassicura poi tutti i dipendenti. «L'azienda – continua – garantisce un servizio di qualità e di questo non si può che ringraziare i lavoratori». Ulteriore conferma per il no di Alessandro Cosimi all’eventuale aumento della Tia. Via libera, invece, al conferimento in anticipo di due milioni di euro che il Comune avrebbe dovuto pagare all’azienda nell’arco dell’anno in corso. «Le novità in questo campo, normative e industriali - conclude il primo cittadino - prevedono una necessaria assunzione di responsabilità del socio Comune, che è finalizzata alla valorizzazione dell'azienda, dei suoi dirigenti e dei lavoratori».
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