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Taradash: nessuna traccia del nuovo socio cinese
LIVORNO «Prima gli indiani, poi un rapido passaggio dei thailandesi, infine lo sbarco dei cinesi. E i progetti di rilancio e l'avvio dei corsi di formazione per i lavoratori sono rimasti lettera...
LIVORNO
«Prima gli indiani, poi un rapido passaggio dei thailandesi, infine lo sbarco dei cinesi. E i progetti di rilancio e l'avvio dei corsi di formazione per i lavoratori sono rimasti lettera morta. Tanti annunci, a cui ad oggi, purtroppo, non sono corrisposti fatti: il futuro della De Tomaso e dei suoi 142 dipendenti toscani è ancora appeso a un filo». Va all’attacco il consigliere regionale del Pdl, Marco Taradash, dopo l’annunciodel nome dell'investitore cinese che ha rilevato la maggioranza della società della famiglia Rossignolo. Si tratta dalla Hotyork investment group, consociata all'italiana Car Luxury investment.
«Peccato – scrive Taradash – che sulla rete web non vi sia alcuna traccia né della società né del presidente Qiu Kunjian». Taradash ha quindi annunciato un’interrogazione alla giunta regionale, firmata anche dal capogruppo Pdl, Alberto Magnolfi, e dal vicepresidente della commissione attività produttive, Nicola Nascosti. «Vogliamo conoscere – chiude – l'ammontare esatto dei fondi erogati direttamente o indirettamente dalla Regione e da altri soggetti istituzionali e se sono previsti ulteriori finanziamenti nel caso in cui la Regione desse credito alle rassicurazioni sul rilancio della produzione».
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