Il Tirreno

Livorno

NO ALL’AUMENTO TIA

Il Comune anticipa due milioni all’azienda

LIVORNO L’Aamps, in questa fase, è piuttosto cagionevole di salute. E allora l’amministrazione comunale, proprietaria al 100% dell’azienda, ha deciso di intevenire subito con una massicia iniezione...

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LIVORNO

L’Aamps, in questa fase, è piuttosto cagionevole di salute. E allora l’amministrazione comunale, proprietaria al 100% dell’azienda, ha deciso di intevenire subito con una massicia iniezione di liquidità: stiamo parlando di circa 2 milioni di euro che stanno per essere versati nelle casse dell’azienda di via bandi per far fronte alle varie esigenze di natura finanziaria.

Il sindaco, infatti, dopo aver detto no alla proposta di aumentare la Tia - per tutte le utenze - che era stata avanzata dal consiglio di amministrazione, ha dato il via libera al versamento in anticipo della quota di Tia sugli edifici di proprietà comunale:più o meno 1 milione di euro. In pratica il Comune pagherà subito la cifra che avrebbe dovuto versare all’Aamps in tutto il 2012. Inoltre è stato deciso di anticipare anche i 500mila euro per i servizi extraTia dovuti dal Comune all’azienda. Anche i 500mila euro circa di agevolazioni sulla Tia, di cui si fa carico, saranno anticipatio in un’unica soluzione dalla giunta.

Questa operazione dovrebbe assicurare all’Aamps una discreta liquidità per poter affrontare tranquillamente almeno i prossimi mesi. In più, l’amministrazione comunale si è detta pronta anche a far fronte a degli investimenti. Per ridurre i costi dell’attività di smaltimento portata avanti da Aamps, la giunta si farà carico di una serie di interventi per complessivi 2 milioni di euro.

Tutti questi sforzi hanno come obiettivo quello di rafforzare l’Aamps in vista dell’operazione rivolta a costituire un gestoreunico di tutti i servizi dell'Ato Costa , che sostituerà le attività oggi affidate a trenta diversi operatori senza ripercussioni sui circa 1.800 impiegati. In questa iniziativa sono coinvolti ben 95 comuni delle province di Livorno, Pisa, Lucca e Massa Carrara. Il servizio del gestore unico dovrebbe essere operativo già a partiere dal 2013.(a.g.)

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di Redazione web