Il Tirreno

Livorno

Il Carnevale invade l’antica Venezia

di Jimmy Morrone
Il Carnevale invade l’antica Venezia

Domenica dal pomeriggio fino a tarda notte tanti appuntamenti in maschera, spettacoli, degustazioni e mercatino

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO

Abiti di tendenza e travestimenti speciali. Oggetti strani e degustazioni succulente. E poi suoni e colori provenienti dall'imprevedibile mondo dance. Sono le tre "M" del Carnevale livornese: moda, maschere e musica. Una sorta di "CarneVenezia" ad ingresso gratuito, perché domenica 19 a partire dalle 15 e fino a tarda notte il rione più antico della città si accende per celebrare la tradizionale festa di febbraio e non solo. L'occasione è buona anche per omaggiare in maniera ufficiale la nascita del Centro commerciale naturale del quartiere, in una speciale giornata di appuntamenti organizzata da Comune e Associazione commercianti Venezia. Una ventata d'aria fresca, per quella che è un'assoluta novità in merito agli eventi di Carnevale. E non è da escludere che il "CarneVenezia" si trasformi presto in un appuntamento fisso dell'inverno livornese. La lunga giornata comincia alle 14.30 con l'allestimento di un'estemporanea di pittura lungo gli scalandroni: le opere in mostra saranno esposte anche all'interno dei ristoranti della zona fino alle ore 17.30. Con orario 14.30-20 sono invece in programma le gite in battello in maschera in compagnia della "Puce", curate da Amaranta Service e Cooperativa Itinera. Il prezzo del biglietto è di 10 euro per gli adulti, 5 per i bambini. Per info e prenotazioni il numero da contattare è 320-8887044.

I Bottini dell'Olio, per l'occasione, si dividono in una doppia veste: dalle 15 fino alle 17.30 accolgono una mostra fotografica dal titolo "Carnevale e travestimento", dedicata agli appassionati della pellicola e non solo. Dopo le 17.30 irrompe la magia della moda: in scena due sfilate d'autore dirette da Carolina Rapezzi, con le ultime creazioni degli stilisti Camilla Minuti e Michele Chiocciolini. Oppure, un'altra opportunità interessante si trova all'interno della Chiesa di Santa Caterina, dove il Duo Acongagua (Massimo Signorini alla fisarmonica e Diego Terreni all'organo) tiene un concerto di musica classica. La serie di tappe nel percorso veneziano saranno di sicuro interrotte da occhiate e acquisti al mercatino carnevalesco allestito durante tutto il pomeriggio sugli scali Rosciano.

La seconda parte del carnevale in Venezia comincia quando è giunta l'ora di mettere le gambe sotto il tavolo, nei locali del rione. Con il menu "degustazioni itineranti", accompagnati da guide turistiche, oppure le classiche cene basate su ricette e prodotti del periodo, a prezzo fisso: con 15 euro due portate, dolce, acqua, vino, caffè e coperto. Infine la lunga notte, pensata per accontentare un differente target di pubblico. Da una parte - Bottini dell'Olio - spazio al "Concerto veneziano", una serata all'insegna delle musiche di Vivaldi e Albinoni eseguite dal Laboratorio strumentale della Fondazione Goldoni. Dall'altra invece, il party più trasgressivo, alla Bottega del Caffè in viale Caprera. Qui, dalle 23 (ingresso libero, consumazione 5 euro), c'è l'Orto dance in maschera, festa dedicata agli under 30.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web