Gioco
Dai redditi ai viaggi «Mettiamo in rete la vita dei politici»
LIVORNO Niente più segreti per consiglieri e assessori. Potrebbe sbarcare online, sulla rete civica del Comune, l'anagrafe degli eletti e dei nominati. Ieri mattina la prima commissione ha discusso...
LIVORNO
Niente più segreti per consiglieri e assessori. Potrebbe sbarcare online, sulla rete civica del Comune, l'anagrafe degli eletti e dei nominati. Ieri mattina la prima commissione ha discusso la proposta del consigliere d’opposizione Andrea Romiti, a cui si è aggiunta la petizione popolare dei Radicali.
L'intento della delibera è di promuovere la trasparenza del mondo politico, rendendo pubbliche le informazioni relative ai membri del consiglio e della giunta, ma anche staff, incaricati esterni e società controllate: gettoni di presenza, rimborsi, dichiarazione dei redditi e finanziamenti percepiti per campagne elettorali e consensi. E poi ancora viaggi, spese telefoniche e dotazioni informatiche di ogni gruppo consiliare.
Le obiezioni non sono mancate. «Un carico di informazioni che è già possibile reperire in rete», sostiene Bruno Tamburini (Pdl). Dubbi anche per Adriano Tramonti (Pd) che teme un appesantimento del lavoro degli uffici: «Non deve trattarsi di un'operazione di polizia, ma qualcosa in cui credere davvero». «Si spendono belle parole su trasparenza e legalità – ribatte Romiti – ma al momento di tradurre in pratica emergono sempre reticenze».
L'idea piace, ma bisogna smussare il documento iniziale. «Dopo tre sedute – interviene Salvatore Capuozzo (Udc) – non abbiamo raggiunto alcun risultato concreto, la sensazione è che si voglia eludere questo passo». È il presidente Marco Cannito a prendere in mano la situazione e mettere i consiglieri alle strette. Via dunque il paragrafo relativo alla pubblicazione del codice fiscale, dato troppo sensibile, sì alla trasmissione sul web delle sedute che la giunta vorrà rendere note. Tutto online con gli atti del Comune, i bandi e gli esiti di gara, l’elenco delle proprietà immobiliari e loro destinazione nonché la ragione sociale, i bilanci e gli stipendi dei Cda per ogni società controllata. La bozza è approvata all'unanimità. Serve il parere degli uffici e della giunta, poi il testo potrà approdare in consiglio. Palazzo Civico come una casa di cristallo?
Martina Corirossi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google