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Livorno

Cosimi azzera i vertici Aamps Azienda in mano ad Angelo Rosi

Cosimi azzera i vertici Aamps Azienda in mano ad Angelo Rosi

Il sindaco ha “cancellato” l’intero cda della società e ha proposto al manager il ruolo di amministratore unico

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Via il presidente Massimo Cappelli. Via anche il suo vice Cesare Braccini. Via, pure, il direttore Carlo Ceccarelli. L’intero consiglio di amministrazione dell’Aamps sarà a breve azzerato, e le redini dell’azienda saranno affidate a un solo uomo (amministratore unico), che avrà il delicato compito di traghettare l’azienda verso il gestore unico dei rifiuti per la Costa e di procedere a una riorganizzazione quanto mai necessaria a fronte alle attuali difficoltà finanziarie di Aamps.

Un uomo forte, dunque, che nelle intenzioni del sindaco sarebbe già stato individuato: Angelo Rosi. Nome noto a Livorno, legato soprattutto al salvataggio dal fallimento del Cantiere Fratelli Orlando e alla sua trasformazione in stabilimento per la cantieristica sotto il marchio Azimut Benetti.

Ad Angelo Rosi, che di professione fa il “rianimatore di aziende in crisi”, è stato per il momento chiesto “solo” di valutare le condizioni di salute del paziente-Aamps, sia dal punto di vista contabile-finanziario sia da quello dell’organizzazione del lavoro. Quindi presenterà al sindaco una relazione molto dettagliata, contenente la diagnosi e la cura: «Ecco cosa farei io per rilanciare l’Aamps», dovrà dire il manager umbro. A cui è stato imposto un solo limite: Cosimi non vuol sentir parlare di aumento della Tia, come è invece stato prospettato dall’attuale vertice dell’azienda.

Rosi, a questo punto, avrebbe chiesto 48 ore di tempo per riflettere sulla proposta - il compito è impegnativo - e comunque una decisione ufficiale dovrebbe essere presa entro la fine della settimana. La sensazione è che alla fine il manager accetti. E questo potrebbe aprire ulteriori prospettive.

In conseguenza dell’azzeramento del cda di Aamps - l’argomento potrebbe essere portato all’attenzione del consiglio comunale già nella prossima seduta - il sindaco dovrà infatti nominare un amministratore unico, andando così nella direzione indicata dal nuovo gestore unico del servizio del ciclo di rifiuti.

E l’amministratore potrebbe essere proprio Angelo Rosi: la ricognizione che il sindaco gli vuole affidare, sembra avere anche questo come obiettivo. Se l’operazione dovesse andare in porto, segnerebbe una svolta significativa nei rapporti tra il Comune e le sue aziende. Alessandro Cosimi ne è consapevole , e si dice che ci abbia pensato a lungo prima di prendere questa decisione.

Anche perchè si troverebbe a che fare con un personaggio di grande spessore professionale ma anche caratteriale. Rosi, all’apparenza brusco e scortese, in realtà è dotato di una carica di grande ottimismo.Ma soprattutto, quando si lancia in un’impresa vuole la massima libertà decisionale: è uno che chiede di avere carta bianca su tutto, dai rapporti con le banche alle relazioni con i sindacati e a quelle con i lavoratori. Rosi è così: prendere o lasciare. E a quanto pare, Cosimi ha deciso di prenderlo. Intanto per un consulto sulle prospettive dell’azienda. E poi, magari, per affidargli l’Aamps, che è la grande malata tra tutte le partecipate dal Comune.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web