Gioco
Bimbo di 5 anni investito sotto gli occhi di mamma
Il piccolo ha riportato la sospetta frattura di una gamba e diverse contusioni L’incidente in via Sant’Andrea. Il conducente è un ex consigliere comunale
Il titolare della scuola guida ha sentito le urla della mamma che chiedeva aiuto, la coppia che gestisce il negozio di parrucchiera poco più avanti, invece, ha ancora in testa i lamenti di quel bambino di cinque anni investito poco prima: «Piangeva poverino – ricorda la signora – gli faceva male la gamba».
Uno alla volta dalle finestre di via Sant’Andrea, intorno alle 18 di ieri, sono usciti residenti e commercianti per vedere quello che era successo. Tante le versioni che per alcune ore si sono rincorse lungo al marciapiede. L’unica certezza è che un bambino di cinque anni è stato investito davanti alla mamma da un’auto guidata da un ex consigliere comunale mentre il piccolo cercava di arrivare a casa da solo.
La cartella clinica del bambino, di origini peruviane, parla della sospetta frattura di una gamba e di un politrauma. «È andata bene» dicono dalla Misericordia che pochi minuti dopo la chiamata era già in via Sant’Andrea con un’ambulanza e il medico a bordo.
«Ho visto l’auto arrivare – racconta un signore – la fortuna di quel bambino è che il conducente andava piano, fosse andato più forte non so cosa sarebbe successo». A peggiorare la situazione e soprattutto la visibilità lungo la strada, un particolare che non è sfuggito ai residenti. «All’imbrunire i lampioni non erano ancora accesi e la strada era buia».
Tutto da chiarire quello che è avvenuto prima dell’investimento e soprattutto perché il piccolo fosse rimasto, anche se solo per un attimo, da solo. «All’inizio – racconta una donna – sembrava che il bambino fosse scivolato mentre era in braccio al papà, poi è venuto fuori che aveva attraversato la strada da solo».
Sembra quest’ultima la versione che sarebbe stata confermata anche dalla mamma in ospedale. Insieme al figlio era appena arrivata in via Sant’Andrea, dove abita con il resto della famiglia e aveva parcheggiato la macchina. Molto probabilmente è bastato un attimo di distrazione perché il bambino aprisse lo sportello dall’altro lato senza che la donna se ne accorgesse.
A questo punto il piccolo si è trovato in mezzo alla strada e avrebbe cercato di attraversare nel momento in cui dalla strada stava passando l’utilitaria condotta dall’ex consigliere. «I familiari del bambino – racconta un commerciante che è uscito appena ha sentito l’impatto e le urla – per un attimo hanno pensato che l’automobilista volesse scappare. Invece è successo tutt’altro: si è fermato, ha dato l’allarme e ha aspettato l’ambulanza. Poi ha caricato tutti i familiari sulla sua auto e li ha portati al pronto soccorso».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
