Italia
Spenta la centrale Enel del Marzocco alimentata ad olio combustibile
La sua apertura aveva provocato una serie di proteste e l'allarme di associazioni ambientaliste e forze politiche
E' stata spenta la centrale termoelettrica del Marzocco alimentata ad olio combustibile, che Enel aveva attivato il 7 febbraio per sopperire all'emergenza approvvigionamento dovuta al gelo che ha colpito le scorse settimane Europa e Russia.
Lo stop all'impianto è arrivato il 14 febbraio. La centrale "Marzocco" di via Salvatore Orlando ha due gruppi per una potenza complessiva di 310 MW. La sua apertura aveva provocato una serie di proteste e l'allarme di associazioni ambientaliste e forze politiche con l'assessore regionale all'ambiente Bramerini che aveva parlato chiaramente di "riconversione o chiusura". Ma secondo le rilevazioni di Arpat le emissioni prodotte sono sempre rimaste nei limiti.
"Abbiamo messo in servizio l'impianto di Livorno e Piombino su richiesta del ministero dello sviluppo economico e del gestore della rete elettrica nazionale, per far fronte ad un'emergenza nazionale": così Enel aveva spiegato l'attivazione della centrale del Marzocco e di quello di Torre del Sale a Piombino, aggiungendo che la scelta stava facendo "risparmiare milioni di metri cubi di gas e svolgendo un ruolo importante per la tenuta di tutto il Paese".
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