Gioco
Democratici contrari: consiglio aperto in forse
LIVORNO Sembrava fatta: la scorsa settimana i capigruppo delle forze politiche riunite in Comune avevano detto sì al consiglio comunale aperto sulla sanità chiesto dal leader di Città Diversa, Marco...
LIVORNO
Sembrava fatta: la scorsa settimana i capigruppo delle forze politiche riunite in Comune avevano detto sì al consiglio comunale aperto sulla sanità chiesto dal leader di Città Diversa, Marco Cannito. Non tutti, per la verità, si erano espressi a favore: d’accordo le opposizioni (escluso Gianfranco Lamberti, fuori città), d’accordo Sel e Idv, contrario il Pd. Così ecco che ora, con una nuova convocazione dei capigruppo fissata per sabato mattina, potrebbe essere rimesso tutto in discussione. All’ordine del giorno c’è scritto solo “organizzazione del prossimo consiglio comunale”, ma non è un caso che al tavolo voglia essere presente il sindaco Alessandro Cosimi.
«Non siamo mai stati favorevoli al consiglio aperto – conferma il capogruppo del Pd, massimo Gulì – il problema non è il tema (la sanità), ma la formula in generale: in consiglio, da regolamento, non facciamo parlare neppure i presidenti di circoscrizione, che sono eletti di primo grado». «Il percorso corretto – sostiene – è quello che abbiamo seguito, ad esempio, per la scuola: audizioni per ascoltare i cittadini in commissioni congiunte, un consiglio tematico». Andrea Romano (Idv) non ne fa una bandiera, ma dice chiaramente che «noi saremmo favorevoli al consiglio aperto». Ecco perché, fa sapere Gulì, «faremo un passaggio in maggioranza».
Sabato mattina non sarà presente Lamberto Giannini (Sel), che non fa mistero della scocciatura «perché avevo detto chiaramente che non avrei potuto essere presente ma la convocazione è stata inoltrata lo stesso». Comunque «sono favorevole al consiglio aperto sulla sanità: non capisco perché non farlo, tirarsi indietro sarebbe un segnale di debolezza. Le istituzioni sono di tutti: bisogna essere bravi noi a organizzarlo senza che diventi uno sfogatoio. Ascoltare direttamente dai cittadini i punti di criticità è importante». «Certo – chiude – ci sarebbero cose più importanti da discutere in maggioranza: non si è ancora capito bene se ci saranno i soldi per il piano del traffico...».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google