Gioco
18 aziende “verdi” uniscono le forze
Promuovere progetti imprenditoriali sostenibili e stimolare l'aggregazione degli attori della green economy (aziende, università, centri di ricerca)
LIVORNO. Promuovere progetti imprenditoriali sostenibili e stimolare l'aggregazione degli attori della green economy (aziende, università, centri di ricerca). Sono gli obiettivi di Green Lab, associazione di 18 imprese che operano a Livorno che mira a fare della città «non solo la beneficiaria della tecnologia sostenibile, ma anche attore strategico per creare competitività». Tra gli obiettivi di questo percorso, ha spiegato il presidente di Green Lab Gianfranco Morelli, c'è anche quello di «dare un'identità a Livorno, per renderla più facilmente riconoscibile e farla diventare una sorta di 'città del sole e del vento». Tra le imprese che hanno aderito a Green Lab ce ne sono 8 che operano nel settore delle energie rinnovabili, tre nel settore dell'hardware e software per ricerca e sviluppo nel settore energetico, tre che effettuano bonifiche ambientali e gestione di rifiuti, tre di ingegneria (ambientale, energetica, civile, meccanica) e una del settore dell'edilizia 'verde'. Il totale del potenziale di addetti è di circa 400 persone. «E' un momento drammatico - ha spiegato l'assessore comunale al lavoro Darya Majidi -. Ognuna di queste imprese lotta con il mercato, con le banche, con i fornitori e cerca di tenere botta per non licenziare nessuno. E' chiaro che la partita è da giocare tutti insieme. Dopo uno studio del settore, grazie all'Irpet, con questa associazione si cerca di trasformare le potenzialità in vere e proprie opportunità».
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