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«Forza amica mia, ti aspetto a Marilia»
Forza amica mia, ti aspetto a Marilia in uno dei nostri incontri lampo tra spesa e lavoro». Paola Nappi, 45 anni, a Livorno ci è nata e cresciuta anche professionalmente e adesso la città è in ansia...
Forza amica mia, ti aspetto a Marilia in uno dei nostri incontri lampo tra spesa e lavoro». Paola Nappi, 45 anni, a Livorno ci è nata e cresciuta anche professionalmente e adesso la città è in ansia per quella ragazza con la passione del giornalismo che ogni giorno va a Firenze dove lavora in Rai ma quando torna a casa è solo Paola, mamma di due bambini e sempre attenta ai problemi della città. L’ultima storia livornese che ha raccontato per il tg 3 riguardava Luca Stefanini, il ragazzo deceduto durante una partita di calcetto a causa di una displasia al cuore che i medici che lo avevano visitato non riconobbero. In passato ha collaborato anche con il nostro giornale, il padre Roberto è pure lui giornalista.
Ora era molto impegnata a Firenze, dove aveva ripreso il cammino nella redazione del Tg regionale per la quale era stata inviata sabato scorso all’isola del Giglio per seguire l’evolversi della tragedia della Concordia. Poi il malore e il trasferimento d’urgenza a Siena.
Da quando, tra lunedì notte e martedì mattina, la notizia del malore ha iniziato a circolare, tra parenti ed amici sono decine i messaggi apparsi sulla sua bacheca Facebook. «Forza», «coraggio», «non mollare». Sono queste le parole più usate per stare vicino alla collega che lotta in un letto di ospedale per tornare alla vita. Tra le persone che hanno voluto lasciare un messaggio c’è anche Don Paolo Razzauti, vicario per città. «Ti aspettiamo presto in video – scrive – Vicino anche con la preghiera. Forza». Anche tutto il Tirreno le è vicino : non mollare Paola.
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