Gioco
In campo per ricordare l’amico calciatore
Domenica una partita dedicata a Gianluca Raglianti lo scout morto a 17 anni: protagonista la sua squadra
LIVORNO. Una partita dedicata a “Giaggio”. È a questo che stanno pensando gli amici di Gianluca Raglianti, lo scout di 17 anni, studente in terza al liceo scientifico Enriques, che nei giorni scorsi è morto per un tumore.
Un modo per ricordare pubblicamente, ancora una volta, il loro amico. Stavolta su un campo di calcio, su quel terreno che rappresentava una delle più grandi passioni del ragazzo prematuramente scomparso.
Non si parla di un evento creato appositamente in sua memoria. Per quello ci sarà tempo. Si tratta invece del prossimo impegno casalingo degli Allievi "A" del Livorno 9 (categoria 1995), ultima società in cui ha militato “Gianlu”, giocando come ala sinistra dopo aver esordito inizialmente come portiere.
Una partita ufficiale, dunque, prevista per domenica 19 alle ore 9,30, al campo Bruschi di via Montelungo (nella zona dello stadio), contro il Livorno Nord Pontino.
In campo scenderanno alcuni dei compagni "storici" di Gianluca, che hanno giocato con lui per diversi anni sui campetti di Livorno come delle altre città toscane. Ma parteciperanno anche gli altri che non hanno avuto il piacere di vestire la stessa maglia ma conoscevano il piccolo grande attaccante dal cuore milanista, che se n’è andato per sempre tenendo la maglia di Thiago Silva ai bordo del letto.
Per l'occasione gli amici di “Giaggio” stanno organizzando diverse iniziative. Prima tra tutti, quella di istituire un'offerta libera all'ingresso e di donare i soldi in beneficenza, in particolare al reparto di cure palliative dell'ospedale di Livorno, come indicato nei giorni scorsi da mamma Cristina e babbo Stefano. «Non fiori ma opere di bene», avevano detto annunciando il funerale del figlio. Non mancheranno poi dediche, fiori e striscioni (ne hanno comprato uno da stadio). Infine, i ragazzi hanno fatto stampare delle magliette con sopra un'immagine di “Gianlu”.
E non è detto che da qui a domenica l'appuntamento non si ingrandisca ancora di più. Il mezzo di comunicazione scelto per pubblicizzare la partita, ovviamente, è quello di Facebook. Ssul profilo di Gianluca si susseguono ancora i post degli amici come per accompagnare ancora l’amico, in un funerale che non avendo mai fine non è quasi più nemmeno un funerale ma solo un modo diverso di tenere in vita un legame che non vogliono perdere.
L'evento, intitolato "In memoria di Gianluca", conta già oltre 130 iscritti. Probabile che domenica, al Bruschi di Livorno, siano nuovamente in centinaia a condividere un altro abbraccio ideale verso l'amico di sempre Giaggio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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