Gioco
L’arte moderna pronta a sbarcare al supermercato
Se qualcuno sostiene che con la cultura "non si mangia", la Provincia di Livorno risponde con il progetto "Pane d'artista"
LIVORNO. Se qualcuno sostiene che con la cultura "non si mangia", la Provincia di Livorno risponde con il progetto "Pane d'artista".
Si tratta di un cartellone di appuntamenti con un unico obiettivo: valorizzare l'arte contemporanea e le sue potenzialità attraverso l'esposizione di installazioni incentrate sul pane. «Si tratta di un progetto innovativo – commenta Fausto Bonsignori, assessore provinciale alla cultura – che trova il suo valore aggiunto, al di là delle valenze artistiche, nel coinvolgimento degli studenti della provincia, di giovani artisti emergenti, di enti pubblici e privati».
Sarà l'arte ad andare incontro ai cittadini, con installazioni in spazi non convenzionalmente deputati a tale scopo. Si inizia questa mattina alle ore 11, con la presentazione delle opere che fino a giovedì saranno esposte presso l'Ipercoop di Porta a Terra.
«La proposta ci ha subito incuriosito – spiega Daniela Raspo di Unicoop Tirreno – siamo commercianti e il pane rappresenta il cibo per eccellenza, con tutte le emozioni e le sensazioni che sprigiona. Nei centri commerciali circolano quotidianamente tantissime persone: è sembrato interessante inserire l'arte in maniera straniante, facendo del supermercato un luogo di partecipazione. Speriamo che i nostri clienti si fermino a guardare le opere e a riflettere».
Dopo Livorno sarà la volta della Coop di Cecina (21-23 febbraio) e di Piombino (28 febbraio-1marzo).
Anche gli studenti dei licei artistici della Provincia hanno scolpito il pane in maniera simbolica e ironica, con il prezioso aiuto dell'Associazione fornai livornesi. Sono stati organizzati corsi di intercultura e fotografia. Da sottolineare inoltre la seconda sezione del progetto, denominata "Arte in cantina": «Fra i luoghi non convenzionali dove portare l'arte abbiamo scelto alcune delle più belle cantine della Provincia. Le installazioni saranno una cosa sola con queste suggestive location», spiega Pino Modica che ha curato la direzione artistica insieme a Francesco Bozolo ed Emanuele Gamba. Da Riparbella a Castagneto, le cantine ospiteranno le opere e faranno sperimentare ai propri ospiti i prodotti tipici del territorio, in primis pane e vino. Il progetto "Pane d'artista" si concluderà il prossimo 8marzo con la presentazione ai Granai di Villa Mimbelli del primo catalogo realizzato con le fotografie degli studenti cecinesi e corredato da due saggi sulla storia del pane e la sua simbologia.
Martina Corirossi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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