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Livorno

Non ti conoscevo ma quando muore un ragazzo come te se ne va anche una parte di me

Non ti conoscevo ma quando muore un ragazzo come te se ne va anche una parte di me

Il corteo funebre sul web c’è già stato. O perlomeno è iniziato: sia sul profilo Facebook di Gianluca sia sul sito web del nostro giornale: oltre mezzo migliaio di amici (ma anche di persone mai...

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Il corteo funebre sul web c’è già stato. O perlomeno è iniziato: sia sul profilo Facebook di Gianluca sia sul sito web del nostro giornale: oltre mezzo migliaio di amici (ma anche di persone mai conosciute) hanno dato l’ultimo saluto a Gianluca Raglianti, lo scout diciassettenne stroncato da un tumore, secondo l’uso di cliccare il “mi piace”.

Una cinquantina di persone gli hanno dedicato un messaggio esplicito. Come Ketty Sandri , che si firma «una mamma»: «Eri un angelo sulla terra e da angelo lassù proteggi la tua famiglia e dagli la forza di affrontare questo grande dolore».

Come Alfa Romea che manda «1 abbraccio alla famiglia». E aggiunge: «Solo chi ci passa capisce cosa vuol dire perdere 1 figlio ed io malauguratamente ci son passata. A voi genitori tutta la mia comprensione. E amore...».

Susi Galbo commenta: «Ti conoscevo e ancor di più mi ha parlato tanto di te Omar. Ciao angelo».

L’addio via web arriva anche dal mondo del pallone: il Gs Livorno Nord Pontino «si unisce al dolore dei familiari con un abbraccio ideale. Ciao Gianluca...». E Mauro Cioni: «Io non ti conoscevo ma quando un ragazzo giovane come te muore, muore anche una piccola parte di me».

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