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Livorno

E Ciacchini lancia l’appello ad Alfano

Un appello al segretario nazionale del Pdl, Angelino Alfano: è quello che lancia il consigliere comunale Massimo Ciacchini per risolvere il caso Livorno, dove «l'opposizione non riesce a trovare una...

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Un appello al segretario nazionale del Pdl, Angelino Alfano: è quello che lancia il consigliere comunale Massimo Ciacchini per risolvere il caso Livorno, dove

«l'opposizione non riesce a trovare una linea convincente e aggregante». «Anzi – scrive – c'è chi si rassegna a un ruolo minoritario, addirittura nostalgico. È il caso della componente politica che fa riferimento a Amadio che si è qualificata, si fa per dire, per plateali prese di distanze dalle direttive degli organi dirigenti, posizioni equivoche nei confronti della maggioranza di centro-sinistra». «La consigliera – attacca – non ha mai fatto mistero della sua mai rinnegata fede fascista che la dovrebbe far approdare al partito di Rauti e non certo al Pdl-Ppe, le cui radici sono anticomuniste, ma anche antifasciste. Per queste Barabino dovrebbe dichiarare di non accettare i suoi voti».

«Ciacchini chi? Quello che ha fatto il giro dei partiti? – controbatte la consigliera – Si deve adattare perché io sono in questo partito e qui rimango comodamente. Se non gli sta bene se ne vada. Tutti questi signori hanno paura di fare il congresso. Che si faccia questo congresso e chi vince vince: tutto il resto sono chiacchiere».

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