Attenzione
Il 185° cambia comando e va a Herat
Grassano subentra a Iannucci, la task force Victor della Folgore pronta a raggiungere il contingente italiano
LIVORNO
«Ci tengo a ringraziare Livorno, una città di cui ci sentiamo parte, una città che sentiamo nostra». L’ultimo pensiero del colonnello Giovanni Maria Iannucci prima di passare la bandiera di guerra e con essa il comando del 185° reggimento paracadutisti al suo successore, il tenente colonnello Alessandro Grassano, ha voluto ribadire il legame della Folgore con Livorno.
Ieri mattina i cancelli della caserma Pisacane si sono riaperti alla città in occasione del cambio del comandante del reggimento ricognizione e acquisizione obiettivi dei paracadutisti, una delle componenti specialistiche della brigata di viale Marconi, erede diretta della divisione protagonista nel 1942 della battaglia di El Alamein.
Iannucci che alla Pisacane era di casa dal 1988, ha interrotto in anticipo il suo incarico di comandante di reggimento, chiamato a Roma al comando operativo interforze, l’ente che gestisce tutte le operazioni in cui sono impegnate le forze armate italiane sul territorio nazionale ed estero. Proprio la fine anticipata del suo incarico livornese ha fatto promuovere il tenente colonnello Alessandro Grassano, comandante del gruppo acquisitori obiettivi, che guiderà temporaneamente il 185° fino all’arrivo del colonnello Enrico Marinelli previsto tra alcuni mesi.
«E’ stato un periodo intenso del quale conserverò un ricordo indelebile - ha detto Iannucci - comandare un reggimento è la cosa più difficile per un ufficiale ma la professionalità dei miei uomini ha reso quest’incarico possibile».
Nonostante nell’autunno 2011 si sia conclusa la missione della brigata in Afghanistan, alcune componenti del reggimento di stanza in viale Marconi sono tuttora impegnate in Afghanistan, nell’ambito della missione Isaf, come parte del bacino di forze per operazioni speciali. E altre partiranno a breve. Dopo aver ricordato i caduti, il comandante della brigata, il generale Massimo Mingiardi, ha fatto gli auguri a Iannucci, Grassano e agli incursori della task force Viktor del 185° che nelle prossime settimane partiranno per collaborare con i contingenti italiani schierati in territorio afgano.
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