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Entro l’estate un gestore per il PalaLivorno

Entro l’estate un gestore per il PalaLivorno

Pubblicato il bando. Nebbiai: affidamento per 10 anni ma siamo pronti ad allungare i tempi

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LIVORNO

Prima dell'inizio dell'estate il PalaLivorno potrebbe aver trovato un gestore. Sogno o realtà? E' la previsione ( rosea) dell’amministrazione comunale livornese che ha lanciato ieri mattina il bando per l'affidamento in concessione della struttura di Porta a Terra.

Le domande di partecipazione al bando, pubblicato sul sito del Comune di Livorno (www.comune.livorno.it) devono essere inviate all'ufficio provveditorato entro le 13 del 23 marzo 2012.

«Con i suoi 1.754 mq di superficie - ha preso la parola il vicesindaco Luca Bogi - il PalaLivorno è uno dei primi cinque impianti in Italia per capienza, soluzioni costruttive e tecnologiche innovative. Un impianto del genere ha bisogno di una gestione attenta e completa. Ha bisogno di investimenti che certamente non possono essere sostenuti da un Comune come il nostro. Non si discutono quindi le potenzialità di una struttura del genere ed è per questo che ci teniamo che venga gestita da persone competenti e di esperienza nel settore».

Stesso auspicio per l'assessore al bilancio Walter Nebbiai che ha ribadito: «Crediamo fermamente nelle potenzialità del PalaLivorno e vogliamo che tutte le società partecipanti al bando siano consapevoli delle potenzialità della struttura di Porta a Terra. Il bacino d'utenza e il sostegno incondizionato dell'amministrazione certo non mancheranno», ha garantito.

Ad entrare nel dettaglio del bando è stato il segretario generale Antonio Salonia. Si tratta di una procedura di interesse almeno nazionale e non è un caso la pubblicazione avverrà anche su organi d’informazione di respiro finanziario e sportivo nazionale come "La Gazzetta dello Sport" e "Il Sole 24 Ore". «Oggetto della concessione - ha ricordato Salonia - è naturalmente la gestione dell'impianto, ma non solo. I futuri gestori avranno in carico anche le aree circostanti al palazzetto e i parcheggi che potrebbero diventare anch'essi fonte di guadagno. La durata della concessione è di 10 anni», ha precisato Salonia. Che ha però chiarito: «Qualora la società in gara presentasse un piano industriale di investimento importante che necessitasse di più tempo per ammortizzare i costi allora la durata della concessione potrebbe essere prolungata». Altro requisito? Sicuramente la stabilità finanziaria.

In particolare, «la società che aspira alla gestione dovrà dimostrare di avere avuto un fatturato pari ad un milione di euro negli ultimi cinque anni», si legge nel bando. Dopo le verifiche effettuate dagli esperti del Comune, i soggetti che avranno dimostrato di avere i requisiti, verranno invitati a presentare l'offerta vera e propria. L’obiettivo è quello di arrivare a un affidamento entro l’estate in modo che da settembre il PalaLivorno possa tornare a vivere, sia di sport che di spettacoli in maniera meno discontinua di quanto è successo nel 2011.

Nel frattempo però l'amministrazione comunale e le realtà del territorio non sono rimaste a guardare: il loro lavoro e la loro collaborazione hanno dato vita ad un ricco cartellone di appuntamenti (dallo sport, ai concerti, fino ad esposizioni commerciali) che il PalaLivorno ospiterà fino al mese di maggio. Su il sipario quindi in attesa di un gestore (e magari di uno sponsor) per il PalaLivorno.

Federica Boldrini

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