Il Tirreno

Livorno

Molestava due ragazzini su Facebook: denunciato

di Lara Loreti
Molestava due ragazzini su Facebook: denunciato

Venticinquenne nei guai: rubava le foto dei minori, invitandoli a incontri hard Ma le mamme hanno scoperto tutto. Le indagini della polizia postale

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LIVORNO

"Vuoi venire a fare un'orgia tra maschietti con me?". Proposte oscene, molestie e tentativi di avere un incontro di persona con minori. Tutto attraverso Facebook. Vittime, alcuni ragazzini "rimorchiati" da un venticinquenne fiorentino attraverso il social network con un metodo piuttosto aggressivo: rubava le loro foto dal profilo e poi le pubblicava sulla sua bacheca, accanto ad immagini pornografiche.

A denunciare i fatti alla polizia postale sono state un gruppo di mamme e di papà che, informati dai figli delle molestie, hanno scovato l'identità del molestatore sulla rete e hanno contattato la polizia. Tra gli adolescenti presi di mira, ci sono anche due livornesi di 15 anni. Sulle scrivanie della sezione livornese della polizia postale, guidata dall'ispettore capo Massimo Montuori, nelle scorse settimane sono arrivate le denunce fatte dalla mamma e dal babbo dei ragazzini. Come ricostruito dagli investigatori, il 25enne - che abiterebbe nell'hinterland fiorentino - ha contattato il minore, facendolo finire nella sua rete, con uno stratagemma: ha preso le foto della vittima dal suo profilo e le ha pubblicate sulla sua bacheca, mettendole insieme a delle immagine pornografiche. A quel punto, il ragazzino, nel momento in cui s'è visto taggato in quelle foto sulla bacheca di uno sconosciuto, ha preso contatto con il giovane chiedendo spiegazioni.

È stato allora che il 25enne s'è fatto avanti con una serie di avance spinte. Ha infatti cominciato a inviare messaggi alle vittime, sempre attraverso Facebook, facendo delle proposte oscene, tra cui quella di partecipare a incontri per soli uomini e così via. Inoltre, il giovane ha cercato più volte di coinvolgere i minori in veri e propri incontri, con proposte esplicite al fine di organizzare un appuntamento. Per invogliare gli adolescenti, ha inviato loro per email alcune foto hard di membri maschili e di uomini in pose sexy. Questo “giochino”, in base a quanto emerso dalle prime indagini degli investigatori, sarebbe stato messo in pratica dal giovane più volte e con diverse vittime, scelte in base all'età e anche alla provenienza geografica. Il 25enne infatti avrebbe selezionato ragazzini che abitano in Toscana, per far sì che gli eventuali incontri fossero più agevoli. Ma alcune delle vittime hanno allertato del fenomeno i genitori. E a quel punto sono scese in campo le madri per difendere i propri ragazzi. I genitori hanno individuato su internet il mittente, registrato con un nome e un cognome, e l'hanno denunciato alla polizia postale. Ora la palla è passata agli investigatori. Spetterà a loro indagare sul fatto e individuare l'identità del giovane. Gli agenti dovranno capire se i dati del profilo Facebook sono autentici e quindi se corrispondono all'identità vera del 25enne. Gli inquirenti sono al lavoro anche per calcolare quanti ragazzini sono finiti nel mirino del fiorentino.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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