Il Tirreno

Livorno

riscaldamento in tilt nelle scuole

«I disagi per colpa della Provincia»

Corsinovi (Pdl): nessuna indicazione a chi gestiva il telecontrollo

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LIVORNO

«Chiediamo spiegazioni alla Provincia sul mancato funzionamento degli impianti di riscaldamento in alcune scuole medie e superiori di Cecina e Livorno, perchè è l'amministrazione provinciale che ha la gestione degli edifici e deve garantire un adeguato funzionamento degli impianti».

Comincia così l'interrogazione presentata dal consigliere provinciale Alessandro Corsinovi sul mancato funionamento del riscaldamento nelle scuole livornesi dopo l’ondata di gelo che ha colpito la città.

L'impianto di riscaldamento dell'Orlando, ricorda Corsinovi, « ha fatto cilecca e si sono registrati grossi problemi al punto che nei corridoi c'erano sei gradi, nove nei laboratori e dieci nelle aule». Chiede quindi « chiarezza, perché qualcuno si è giustificato dicendo che la colpa andava ricercata nella gestione del telecontrollo degli impianti che viene gestita in modo automatico e centralizzato da postazioni remote».

In realtà, continua, « si è scoperto che, nonostante da giorni si sapesse del brusco calo delle temperature, non era stata data alcuna indicazione a chi gestisce il telecontrollo per tenere accesi i riscaldamenti per un periodo di tempo più lungo, e questa è una colpa grave». «Dare indicazione di tenerli accesi 24 ore su 24 solo dopo che il freddo ha paralizzato per giorni le scuole, come ha fatto l'assessore Schezzini – polemizza – è troppo facile e banale: servirebbe maggiore accortezza nella prevenzione. Inutile che l'assessore si indispettisca: garantisca l'adeguato funzionamento della macchina amministrativa e organizzativa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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