Il Tirreno

Livorno

Omaggio a Pamela una donna speciale in prima linea

di Azzurra Biagi
Omaggio a Pamela una donna speciale in prima linea

Iniziativa dedicata alla memoria dell’assessore Ognissanti scomparsa dieci anni fa ma mai dimenticata dalla città

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LIVORNO

Nelle foto proiettate Pamela è sempre sorridente, scatti che dai primi anni novanta fino alla fine della sua vita ci raccontano un impegno continuo a favore dei più deboli della società, dei diritti civili e della pace, di battaglie combattute accanto a immigrati, donne, omosessuali, tossicodipendenti, e tante manifestazioni, feste dell'unità, esportate anche nella terra di mafia a Capaci, una sua idea.

Dal giorno della sua scomparsa l'allora sindaco Lamberti decretò l'8 febbraio giornata della pace a Livorno, perché anche per questo Pamela si era tanto battuta, fondando anche l'associazione della Pace di Livorno.

E' un sindaco commosso quello che interviene alla fine della commemorazione in occasione dei dieci anni dalla scomparsa di Pamela Ognissanti, attivista politica, amministratrice comunale, assessore all'urbanistica, ideatrice dei piani di recupero dei quartieri nord della città, scomparsa l'8 febbraio 2002, all'età di 35 anni a causa di un male incurabile.

«Combatteva le sue battaglie sempre in prima persona, spesso erano senza ritorno, ma a lei non importava delle conseguenze, per le sue battaglie non aveva mai bisogno dei potenti, era una persona intera, una persona per bene con una capacità di lavorare incredibile e umiltà, era brava - si commuove il sindaco quando ricorda ai presenti che quella "ragazza" come la chiama lui era stata anche sua moglie - splendida, amata da tutti, anche da quelli con cui si scontrava. Il suo cammino verso l'amministrazione era stato a favore dell'innovazione di questa città.»

«L'attualità del pensiero di Pamela, i temi che hanno attraversato la sua vita, la tutela dei diritti dei più deboli, sono ancora qui - spiega Marco Solimano - ma anche grazie al suo impegno che era cresciuto nell'associazionismo la politica è arrivata ad occuparsene». «Una persona rara - interviene Valeria Cioni - profondamente capace di accogliere le idee diverse dalle proprie pur rimanendo decisa nelle sue convinzioni, una capacità che manca nella politica oggi».

«Una giovane donna capace di sogno e concretezza - interviene l'ex sindaco Lamberti - una brava amministratrice grazie a ideali, cuore e voglia di fare».

«Stare qui mi riempie di orgoglio - è l'intervento della mamma di Pamela, Luisa - il vostro ricordo mi commuove e mostra il valore della partecipazione politica quando non è soltanto una carriera, ma un progetto di vita, di pace e di solidarietà».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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