Il Tirreno

Livorno

Morto Ciardini, 20 anni alla guida di chirurgia pediatrica

di Gian Ugo Berti
Morto Ciardini, 20 anni alla guida di chirurgia pediatrica

LIVORNO Si è spento a Livorno, all'età di 76 anni, il dottor Aladino Ciardini, per oltre vent'anni conosciuto e stimato direttore dell'unità operativa di Chirurgia Pediatrica all'Ospedale labronico....

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LIVORNO

Si è spento a Livorno, all'età di 76 anni, il dottor Aladino Ciardini, per oltre vent'anni conosciuto e stimato direttore dell'unità operativa di Chirurgia Pediatrica all'Ospedale labronico.

Nella sua città, aveva frequentato il liceo classico Niccolini Palli, la sua passione giovanile è stata la pallanuoto, arrivando a militare anche nella massima divisione.

Poi la scelta della facoltà di Medicina e Chirurgia all'Università di Pisa, la laurea ottenuta il 17 luglio 1961 e, nel 1962, l'abilitazione all'esercizio della libera professione.

Ottenne successivamente due specializzazioni, la prima in Pediatria a Pisa nel 1963 e sei anni dopo a Ferrara, in Chirurgia Pediatrica.

Entrò quindi come assistente nel reparto del professor Antonio Righini, il fondatore, nel 1956, del primo reparto in Italia di Chirurgia Pediatrica.

Dopo una parentesi all'ospedale di Treviso, rientrò a Livorno per sostituire l'aiuto del prof. Righini, il dottor Giulio Cesare Parenti, prematuramente scomparso.

Nel 1978, con il collocamento in pensione del suo "maestro", diventa primario mantenendo questo incarico fino al 2003.

«I meriti della "scuola" livornese sono stati soprattutto quelli di possedere una competenza a tutto campo nel settore pediatrico, dalla chirurgia addominale, a quella toracica, urologica e neurochirurgica. Ed in questo percorso Ciardini si è sempre distinto per indubbie capacità professionali, profonde doti umane, una dedizione totale al lavoro». Così lo ricorda il suo successore, il dottor Paolo Granelli, l'ultimo direttore prima della definitiva chiusura dell'unità operativa di Chirurgia Pediatrica livornese.

Ciardini era il marito di Dilva Mori, medico ginecologo,apprezzato dirigente dell'Asl, morta nel 2010.

«Se sei bravo - soleva dire al figlio Enrico, chirurgo pediatrico all'ospedale Meyer di Firenze -saranno gli altri a giudicarlo, non certo te».

La salma è stata tumulata, dopo la cremazione, al cimitero della Misericordia accanto alla moglie. Ai figli Enrico e Cristina, le più sentite condoglianze da parte del nostro giornale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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