Il Tirreno

Livorno

religiosa e caposala

Cordoglio per suor Chiara

Gian Ugo Berti

LIVORNO È deceduta presso la casa del Cottolengo a Cerro Maggiore, in provincia di Milano, Suor Chiara Ballestrini. Per molti anni è stata apprezzata caposala all’ospedale di Livorno al primo...

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LIVORNO

È deceduta presso la casa del Cottolengo a Cerro Maggiore, in provincia di Milano, Suor Chiara Ballestrini.

Per molti anni è stata apprezzata caposala all’ospedale di Livorno al primo padiglione secondo piano, con il professor Antonio Spinelli e, prima ancora, con il professor Montoni.

Lasciò l’incarico nel 1995 e fu trasferita nella casa del Cottolengo di Pisa, in via Mazzini, per occuparsi dei disabili gravi. Cinque anni dopo, c’è stato il doloroso inizio di una lunga malattia e il ricovero nella struttura milanese del Cottolengo. Due giorni fa, infine, la morte. Suor Chiara ha trascorso gli ultimi giorni della sua vita circondata dalle consorelle che l’hanno amorevolmente assistita.

Alta di statura, imponente nel fisico e nella personalità, al di là dei compiti istituzionali e verso i pazienti, suor Chiara ha creato, proprio nel reparto del professor Spinelli, la prima scuola per allievi infermieri. Dolce, ma riservata - dice di lei un suo allievo d’allora - sapeva mantenere la disciplina e l’ordine senza mai alzare la voce, pacata nei gesti e nelle parole, sorridente quel tanto che bastava per mantenere un corretto rapporto di lavoro e di amicizia. Per la cronaca, è stata l’ultima caposala religiosa in quella struttura.

Gian Ugo Berti

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