Il Tirreno

Livorno

C’è un’offerta per la gestione del Caprilli

di Federico Lazzotti
C’è un’offerta per la gestione del Caprilli

C’è un’offerta per la gestione dell’ippodromo Caprilli. E intanto dal Governo arriva un’altra buona notizia per il mondo delle corse: niente tagli ai finanziamenti per il prossimo anno

2 MINUTI DI LETTURA





 

LIVORNO. C’è un’offerta per la gestione dell’ippodromo Caprilli. E intanto dal Governo arriva un’altra buona notizia per il mondo delle corse: niente tagli ai finanziamenti per il prossimo anno come invece annunciato dal decreto milleproroghe, ma stessi contributi erogati nel 2011.

Ecco che questi giorni potrebbero passare alla storia come quelli della speranza per l’ippica labronica. La strada per il salvataggio e soprattutto per il rilancio è ancora lunga, ma intanto due tasselli del mosaico che dovrà disegnare il futuro sono andati al loro posto.

Il primo è arrivato dalla commissione esaminatrice che ha aperto l’unica busta arrivata per partecipare al bando europeo indetto dal Comune. Ancora top secret, come è ovvio che sia visto che siamo in fase di pre-selezione, il nome della società interessata.

Adesso toccherà alla commissione verificare se chi ha fatto la domanda ha le caratteristiche necessarie per aggiudicarsi l’ippodromo Caprilli. Di certo c’è che il Comune avrà un solo interlocutore in questa delicata vicenda. Il bando, pubblicato anche sulla Gazzetta europea, prevede una durata di gestione di 360 mesi, vale a dire trent'anni. Per partecipare era necessario essere stati dentro la convenzione Unire negli ultimi cinque anni, aver svolto almeno 35 giornate di corse all'anno nell'ultimo triennio e con un fatturato complessivo di 9 milioni di euro sempre negli ultimi tre anni.

Condizioni che in pratica mettono fuori gioco eventuali interessi stranieri (non esistono società estere iscritte all'Unire) e molti altri pretendenti. Anche la stessa Labronica Corse Cavalli nei momenti di piena salute non avrebbe potuto concorrere, perché nel 2011 i convegni sono stati 33, ridotti poi a 32 dal calendario 2012.

Ecco perché all’indomani dell’uscita del bando vennero fatti tre nomi. Visto che ieri mattina è arrivata solo un’offerta, due non hanno partecipato. Per scoprire il nome dell’unica società in corsa, ci sarà da aspettare poco, a meno che sul traguardo non venga fuori la più classica delle sorprese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa