Sicurezza
Oggi banchi ancora vuoti e domani lezioni a rischio
LIVORNO Scuole chiuse anche oggi mentre questa mattina è in programma una riunione in Comune per verificare la possibilità di aprire gli istituti cittadini di ogni ordine e grado già da domani...
LIVORNO
Scuole chiuse anche oggi mentre questa mattina è in programma una riunione in Comune per verificare la possibilità di aprire gli istituti cittadini di ogni ordine e grado già da domani mattina oppure tornare alla normalità solo lunedì con l’inizio della nuova settimana e sfruttando previsto il miglioramento del meteo.
«Le scuole e i parchi – spiegano dal Comune – come già annunciato, resteranno chiusi oggi. Sempre per quanto riguarda le scuole, invece, non è stata ancora presa la decisione se riaprirle o meno domani. Molto dipende da come evolverà il meteo, ed anche dagli esiti dei sopralluoghi in corso nelle strutture scolastiche, specie quelle con giardino».
Dunque più che le temperature rigide o il rischio neve sarà decisiva nella scelta dell’amministrazione capire se gli istituti specialmente quelli in cui ci sono dei giardini siano o meno sicuri per l’incolumità di chi li frequenta.
Lo stesso sindaco Alessandro Cosimi, durante la conferenza stampa durante la quale veniva fatto il punto sull’emergenza maltempo ha ricordato come la scelta di chiudere gli istituti scolastici in previsione del maltempo fosse stata «una scelta azzeccata perché in questo modo era stata possibile non congestionare le vie cittadine per il traffico».
Proprio questo ultimo punto potrebbe essere decisivo nella scelta di far restare chiuse le scuole. Infatti per domani gli scuolabus non garantirebbero il trasporto degli studenti, in particolare nelle zone limitrofe come il Gabbro e la Valle Benedetta.
Ieri nella riunione operativa che si è svolta a Palazzo Municipale si sono incontrati l'assessore Bruno Picchi insieme al Centro Situazione della Protezione Civile, che ha visto la partecipazione del vicesindaco Luca Bogi e dell' assessore Carla Roncaglia (attività educative).
Al tavolo erano presenti Asl, Aamps, Atl, polizia municipale, i funzionari delle Rsa e tutte le associazioni di volontariato che coadiuvano il Comune nella gestione dell'emergenza.(f.l.)
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