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Incontri e dibattiti in libreria la cultura vive
LIVORNO La libreria non è più soltanto quel negozio dove si vendono libri: negli ultimi anni è infatti diventato un luogo di incontro dove la presentazione di un'opera letteraria nelle sue varie...
LIVORNO
La libreria non è più soltanto quel negozio dove si vendono libri: negli ultimi anni è infatti diventato un luogo di incontro dove la presentazione di un'opera letteraria nelle sue varie accezioni (narrativa, saggistica) costituisce l'occasione per conoscere gli autori e per discutere degli argomenti più disparati della cultura e della società contemporanea. Tutto ciò dando vita ad un fitto calendario di iniziative. Per cominciare, alla libreria Gaia Scienza venerdì 3 febbraio (ore 18) sarà presentato il primo numero della rivista satirica Gli arroganzini, mentre domani (ore 17,30) sarà la volta del romanzo Sublime, misteri e deliri in California, opera prima del musicista Max Finazzi, ex componente della band Shandon. Lunedì 6 febbraio con la prof.sa Anna Maria Citi sarà quindi commentato "Sostiene Pereira" di Antonio Tabucchi per la serie di incontri promossi dal Crif (Centro di Ricerca sull'Indagine Filosofica) di Livorno. Con Massimo Volpi e Maurizio Mini si parlerà poi di musica, martedì 7 febbraio (ore 18), presentando il libro "A Livorno negli anni '60 si suonava così", una documentata rassegna sulle numerose band musicali nate nella nostra città sulle orme dei Beatles e dei Rolling Stones. Alla Libreria Edison venerdì 3 febbraio (ore 18,30) la psicologa Annalisa Bertoli presenterà il ciclo di incontri "La dipendenza affettiva. Quanti sì per un no", mentre martedì prossimo (ore 17,30) sarà commentato il libro Sulla rotta delle balene di Marco Rodi. Infine, alla libreria Belforte, venerdì 10 febbraio (ore 18), con Clara Errico e Michele Montanelli si parlerà del loro libro sulla lavorazione del corallo a Livorno, una raffinata attività artigianale che in passato ha conseguito anche rilevanza internazionale.
Roberto Riu
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