Gioco
Anziana derubata di 500 euro da finto addetto dell’Enel
Finto addetto Enel deruba un’anziana di 500 euro. Per ingannarla ha utilizzato la scusa di dover visionare delle bollette e fare dei conteggi
LIVORNO. Finto addetto Enel deruba un’anziana di 500 euro. Per ingannarla ha utilizzato la scusa di dover visionare delle bollette e fare dei conteggi. La donna s’è fatta convincere dal suo atteggiamento gentile e professionale. E così caduta nel tranello.
È successo martedì pomeriggio. Il giovane, ben vestito e affabile, s’è presentato a casa della donna, che abita in via Marradi. «Sono dipendente dell’Enel - ha detto - dovrei verificare delle bollette e monitorare il contatore».
Lei ha aperto la porta. Poi il finto addetto ha domandato alla donna se poteva avere un bicchiere d’acqua. Lei si è allontanata. Poi è tornata da lui, che nel frattempo fingeva di finire il lavoro. Dopo poco, quel giovane s’è congedato dicendo: «Tutto a posto, grazie mille».
Tuttavia, in serata, lei si è accorta che dalla sua borsetta - che era adagiata su una sedia - erano scomparsi 500 euro, una catenina d’oro più libretto di risparmi della banca al portatore della banca. A quel punto la vittima ha chiamato i carabinieri.
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