Gioco
Viale Fattori? No, via delle buche (create dall’Asa)
La denuncia di un residente: ogni settimana nuovi lavori alle tubature. Perché non farli una volta per tutte?
LIVORNO
Il viale Giovanni Fattori non sarà una delle strade più conosciute, ma è sicuramente una di quelle più trafficate. È l'arteria che unisce la Stazione Centrale (lato piazza Dante) al viale del Risorgimento, e quest'ultimo con il viale Alfieri.
Una strada stretta, caratterizzata da sensi unici, ma fondamentale per la viabilità della zona. E un lettore, Giancarlo Geri, ci segnala che è continuamente interessata dai cantieri di Asa Spa, a causa dei ripetuti problemi che si riscontrano sulle tubazioni.
«Dalla parte dell'incrocio con via Trieste - racconta - è la terza volta che si rompono i tubi. Gli ultimi lavori si sono conclusi la scorsa settimana. Il lato vicino a via Pannocchia è ancora più critico, con cantieri in successione a distanza di poco tempo. Ormai è un continuo andare e venire di squadre dell’Asa, aprire e chiudere l’asfalto, transennare e togliere transenne».
Il cittadino-lettore si chiede perché le operazioni si concentrino di volta in volta su piccoli tratti della tubatura, piuttosto che fare un intervento che risolva il problema nel complesso. «Lo immagino già, si dirà che mancano i soldi - prosegue Giancarlo Geri - ma credo che si spenda meno a sistemare i condotti con un lavoro unico, piuttosto che aprire e riasfaltare la strada ogni mese. Per non parlare dei conseguenti avvallamenti e rattoppi. Abbiamo già fatto una raccolta firme per protesta. La strada dovrebbe cambiare nome in "via delle buche. Perché oltre ai costi dei vari interventi e al fastidio di avere sempre operai che scavano sotto casa c’è anche la beffa delle toppe che si creano nell’asfalto».
A far luce sulla questione è direttamente Asa Spa. L'azienda conferma che tra sabato e martedì scorso è stata eseguita la riparazione tempestiva della tubazione. «Le squadre tecniche - fa sapere l'ufficio stampa - si sono impegnate a più riprese per riattivare l'erogazione del servizio il prima possibile».
Il punto critico è un altro. La strada presenta tubazioni in fibrocemento: materiale molto in voga negli anni '70, resistente chimicamente ma fragile meccanicamente.
Estremizzando il concetto, è simile al vetro. «Una rottura su tali tubazioni - continua Asa - può essere causata da una semplice variazione di pressione per diminuzione dei consumi. E anche dopo ore e persino giorni può propagarsi per diversi metri rispetto al punto originario del guasto. Ma ciò può essere scoperto solo dopo la riparazione della prima rottura e la messa in pressione della condotta idrica», continuano da via del Gasometro.
Fino a quando non sarà possibile un lavoro (molto complesso e dai costi elevati) per la sostituzione dell'intero condotto, dunque, gli abitanti di viale Fattori dovranno fare i conti con possibili disagi dovuti a questi imprevisti, confidare nella tempestività di Asa nel risolvere il problema e... abituarsi a vedere le squadre dell’Asa arrivare in strada, montare il cantiere, spaccare l’asfalto, riparare il tubo e richiudere. In attesa della chiamata successiva...
Giorgio Carlini
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