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Pensiamo in Grande slitta ancora: «È una priorità ma...»
LIVORNO L’assessore Bruno Picchi l’ha detto senza mezzi termini: le risorse scarseggiano, il patto di stabilità fa da guardiano e quest’anno sarà grasso che cola se in tema di manutenzioni il Comune...
LIVORNO
L’assessore Bruno Picchi l’ha detto senza mezzi termini: le risorse scarseggiano, il patto di stabilità fa da guardiano e quest’anno sarà grasso che cola se in tema di manutenzioni il Comune riuscirà a fare fronte alle emergenze, portando a termine gli interventi già previsti nel 2011. Potrebbe esserci qualche escamotage: per le piste ciclabili, ad esempio, la giunta è a caccia di finanziamenti regionale.
Ma che fine farà la trasformazione di piazza Grande (nell’ambito del progetto Pensiamo in Grande) che ha fatto chiacchierare, progettare, litigare tutti, fuori e dentro Palazzo Civico?
Picchi è laconico: «Il sindaco l’ha indicata alla giunta come una priorità». Ok, ma prima della fine del mandato i livornesi vedranno qualche operaio a lavoro nell’area?
Fino a qualche settimana fa la città aveva discusso della pedonalizzazione della piazza. Pedonalizzazione ridimensionata dopo che gli alleati di governo si sono accordati per modificare il progetto originario dell’assessore Maurizio Bettini: le auto continueranno a transitare in via Grande, anche se saranno tolti i parcheggi. Nella piazza dovrebbero quindi essere ricavati due semicerchi pedonali, con nuovi arredi urbani. Ma quando?
Per il primo lotto dei lavori servirebbero circa 1.200.000 euro, da assicurare con l’accensione di un mutuo. Fino a marzo, però, quando saranno più chiare le voci del bilancio comunale, non sarà possibile dire con certezza se Palazzo Civico potrà fare fronte a questa spesa restando nei paletti del patto di stabilità. Se anche il finanziamento andasse a segno andrebbero calcolati i tempi per la progettazione, gli appalti, l’assegnazione dei lavori. Parlare di almeno un anno, nella migliore delle ipotesi, vorrebbe già dire pensare in Grande...
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