Sicurezza
«La Procura indaghi anche Costa»
Richiesta dei legali di alcuni naufraghi, venerdì arriva la Bongiorno
GROSSETO
Una perizia di parte, corredata dal tracciato Ais della rotta seguita da Costa Concordia nella crociera del 14 agosto scorso (quella con il noto passaggio davanti a Isola del Giglio) è stata depositata ieri mattina alla Procura di via Monterosa dagli avvocati Pietro Ilardi e Francesco Compagna diRoma, legali di naufraghi di varie nazionalità. La consulenza tecnica è accompagnata dalla richiesta di valutazione dell’opportunità di «iscrivere nel registro degli indagati anche le figure apicali dell’azienda, alla luce degli elementi di prova già acquisiti nei loro confronti e dell’irripetibilità degli accertamenti da effettuare».
«A prescindere da ogni valutazione di merito - hanno dichiarato i legali - la mancata iscrizione nel registro degli indagati di tutti i potenziali responsabili rischia di determinare la dispersione di elementi di prova decisivi, in quanto i risultati dell'incidente probatorio richiesto dalla Procura non potranno essere utilizzati nei confronti di coloro che non parteciperanno all'accertamento a mezzo dei propri legali e dei propri consulenti tecnici».
Sempre sul fronte delle parti offese, si è appreso che l’avvocato Giulia Bongiorno, che tutela altri naufraghi, si presenterà venerdì alla Procura di via Monterosa per depositare i propri atti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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