Gioco
Identificata un’altra vittima del naufragio rinviato l’incontro tra cittadini e Gabrielli
Il corpo riconosciuto è quello di una turista tedesca. Il maltempo ha impedito al commissario per l’emergenza di raggiungere l’Isola del Giglio da Porto Santo Stefano
E’ stata identificata un’altra vittima del nafragio della Costa Concordia. Si tratta della signora Siglinde Stumpf, cittadina tedesca. Lo rende noto la Prefettura di Grosseto. Intanto, l’incontro tra i cittadini dell’Isola del Giglio e il commissario delegato Franco Gabrielli di oggi pomeriggio è stato rinviato a domani a causa del maltempo. Sono infatti sospese le partenze dei traghetti da Porto Santo Stefano e Gabrielli non può quindi raggiungere l’isola. Il rinvio, da oggi pomeriggio alle 15 a domani mattina, è stato comunicato dal Comune dell’Isola del Giglio.
La Concordia si muove. Le strumentazioni hanno rilevato accelerazioni del movimento della prua della nave Concordia, dell’ordine massimo di 1,5 centimetri l’ora per complessivi 7,5 centimetri nell’arco di sette ore. Lo rende noto il commissario delegato per l’emergenza della nave Concordia.
Interrogata la donna moldava. È uscita poco prima delle 17.30 dalla caserma dei carabinieri di Marina di Grosseto, dopo oltre cinque ore di interrogatorio, Domnica Cemortan, la giovane moldava che sarebbe stata insieme al comandante Francesco Schettino durante il naufragio della nave Costa Concordia, e che la sera del disastro davanti all'Isola del Giglio si sarebbe trovata in plancia di comando. La moldava è uscita protetta dai carabinieri, non ha parlato con nessuno ed è stata fatta salire su un'auto che l'ha portata via. Domnica Cermotan, aveva la testa ed il volto coperti dal cappuccio di un piumino scuro ed indossava un paio di occhiali. I carabinieri le hanno fatto strada tenendola a distanza dai giornalisti, dai fotografi e dalle tv. Secondo quanto risulta, la moldava è stata sentita come persona informata sui fatti dai pm di Grosseto, Stefano Pizza e Maria Navarro. Con loro avrebbe ricostruito i momenti trascorsi la sera del 13 gennaio insieme al comandante Francesco Schettino, altri membri dell'equipaggio ed altri passeggeri prima del naufragio, e anche riferito del motivo della sua presenza a bordo della Costa Concordia. Alla stazione dei carabinieri di Marina di Grosseto Domnica Cermotan sarebbe giunta nella tarda mattinata.
19 tedeschi denunciano Schettino e gli ufficiali. Diciannove passeggeri tedeschi della Costa Concordia hanno sporto denuncia contro Francesco Schettino e gli altri ufficiali della nave da crociera ritenuti responsabili del disastro del Giglio. A confermarlo al tabloid Bild il legale Hans Reinhardt. Le accuse sono di «concorso in lesioni, abbandono, messa in pericolo della navigazione, e omissione di soccorso», ha spiegato l'avvocato. «Il capitano Schettino - ha aggiunto - ha abbandonato persone indifese e le ha messe in pericolo di vita».
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