Gioco
Figurine dei calciatori una passione senza età
Genitori e figli in coda alle Fonti del Corallo dove ieri era in programma una tappa del Panini Tour 2012: il pezzo più raro? Mexès del Milan
di Jimmy Morrone
LIVORNO
Prendete una passione smisurata per il calcio, senza distinzioni di età, sesso e religione, e unitela alla parolina magica "gratis". Vi ritroverete catapultati in mezzo ad una chiassosa coda in un sabato mattina qualunque di gennaio, con almeno altre 150-200 persone intorno a voi. «Ma cosa regalano?», domanda incuriosita un'infreddolita anziana appena atterrata su, dal tappeto che conduce al primo piano del centro commerciale Fonti del Corallo. «Figurine, signora», le risponde emozionato un bambino, che tiene stretto fra le mani il semisconosciuto Ofere, attaccante nigeriano appena scambiato con il ben più appetibile capitan Javier Zanetti. Per il ragazzino, in quel momento Ofere è una leggenda. «Mi mancava solo lui, con questa ho finito il Lecce…», esulta e abbraccia il padre. Eccolo qui, il rito secolare dell'album calciatori Panini. Una delle poche certezze rimaste nell'irrefrenabile girandola del pallone. I calciatori si vendono le partite, cambiano maglia al ritmo di ogni nuovo singolo di Lady Gaga, ma il voluminoso raccoglitore con le loro facce e relative statistiche torna ogni anno, intramontabile. Nemmeno il potere di internet l'ha spodestato.
Ieri il popolo delle figurine era tutto riunito, in rituale processione di fronte allo stand della casa madre di Modena, che per l'occasione ha fatto tappa alle Fonti del Corallo in un tour promozionale (Livorno, insieme a Firenze, è l'unica meta toscana) dedicato agli appassionati degli storici adesivi ideati dalla Panini nel 1960. In regalo l'album, due bustine, svariati gadget e un depliant illustrativo contenente le copertine di tutte le 51 edizioni pubblicate. In più, i collezionisti potevano richiedere lo scambio di dieci doppioni con altrettanti mancanti, in possesso della Panini.
La scena è divertente perché mentre tre ragazze vestite in giallo rovistano nell'archivio per le figurine cercate, la fila si fa sempre più lunga. «Ma come, non sai chi ti manca? - un padre in coda ammonisce il figlio - ai miei tempi quelle che non avevo le conoscevo a memoria». La passione tramandata di generazione in generazione. «E' proprio così - racconta Gaetano Meli, promoter impegnato nella campagna Panini - in più la novità del 2012 è l'album Zampe e co. dedicato agli animali e di conseguenza ai più piccoli». "Celo, celo, celo… questa manca!": la giornata frenetica di grandi e piccini è andata avanti con la speranza di finire l'album per primi. Ma in pochi sono riusciti, perché l'introvabile figurina è sempre sulla nostra strada. Pare che quest'anno il pezzo più raro sia Philippe Mexes del Milan. Chi lo possiede, è già a metà dell'opera.
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