Gioco
Come in un cartoon il sì di Erika e Nicola tra Obelix ed Elvis
Prima Alice e il Cappellaio Matto, poi i Cugini di Campagna e l'Uomo Ragno e via così, tra personaggi dei fumetti, dei film e della musica: è il "sì" più pazzo visto a Livorno
Prima Alice e il Cappellaio Matto, poi i Cugini di Campagna e l'Uomo Ragno e via così, tra personaggi dei fumetti, dei film e della musica. No, non si tratta di una festa di Carnevale bensì di un matrimonio davvero particolare: un matrimonio in maschera.
Ieri pomeriggio Erika Landi e Nicola Baldi hanno coronato il loro sogno più grande, quello di sposarsi, e per farlo hanno scelto un modo originale. Niente abito bianco con pizzo e velo per lei, niente smoking per lui, bensì un vestito bianco e nero corto, in perfetto stile cantante rock per Erika e occhiali da sole e giacca alla Blues Brothers per Nicola. E come loro, anche gli amici più stretti, i familiari, i cugini, hanno accolto con grande ironia questa idea e si sono presentanti in maschera. «Volevamo che fosse una vera festa - dice Emily, la sorella della sposa - e abbiamo pensato che poteva essere una bella idea mascherarsi scegliendo come tema gli anni '70. Poi, al negozio di costumi ci hanno detto che proprio oggi, 28 gennaio, cominciava il Carnevale e così abbiamo deciso di non porre limiti e lasciare libero sfogo nel travestimento».
I primi ad arrivare sono stati la sorella della sposa, Emily, vestita da Alice, il personaggio della favola di Lewis Carroll, e il fidanzato Francesco che indossa i panni del Cappellaio Matto, poi a ruota si sono presentati personaggi davvero divertenti che hanno suscitato risate e incredulità, non solo tra gli invitati, ma anche tra i tanti curiosi che si sono riuniti per guardare quel raduno così speciale. C'erano persino Elvis Presley con l'immancabile ciuffo nero e i "diabolici" Kiss, Jack Sparrow famoso personaggio della saga cinematografica I Pirati dei Caraibi, il simpatico orco Shrek insieme alla moglie Fiona e all'amico Ciuchino, Asterix e Obelix. E poi ancora Capitan America, Cappuccetto Rosso, Wolverine e Fenice della saga di X-Men. Alle 18, a bordo di una Mustang rossa fiammante, accompagnati da musica e da un clacson che riproduceva il suono della sirena, arrivano i Blues Brothers, ovvero: lo sposo Nicola e il testimone Massimiliano. Un boato si alza tra i presenti che accolgono il futuro marito un po' spaesato ed emozionato. «Peccato per chi non è venuto - dice - ma guarda quanta bella gente». Mentre gli invitati scattano foto alle maschere e commentano l'idea davvero originale di questo matrimonio, a bordo di una Cinquecento bianca arriva la sposa. Persino la macchina è davvero particolare: due ciglia nere ornano i fari anteriori e al parabrezza è legata una grande bocca rossa A guidare la vettura è il padre di Erika, Fabrizio che, appena scende dalla vettura, è sommerso dagli applausi. Lui veste i panni di un perfetto Bianconiglio con tanto di orecchie bianche e smoking, subito entra nella parte, cominciando a recitare la famosa frase del coniglio con panciotto: «È tardi, è tardi». A chiudere il quadro, la madre di Erika, vestita da Regina di Cuori e il padre dello sposo, Sergio che indossa un abito da messicano con tanto di sombrero. A celebrare le nozze è Paola Volpi, vicepresidente del consiglio comunale. Nicola ed Erika si giurano amore e si scambiano gli anelli, è un tripudio di gioia. Tra riso e coriandoli si chiude la cerimonia, ma la festa continua, in maschera naturalmente.
Valeria Cappelletti
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