Gioco
Ora non abbassate l’attenzione dagli autotrasportatori
Occorre dare atto ai nostri autotrasportatori di aver condotto a Livorno una protesta che, seppur dettata dall'estrema esasperazione, non ha avuto i momenti di drammaticità verificatisi in altri...
Occorre dare atto ai nostri autotrasportatori di aver condotto a Livorno una protesta che, seppur dettata dall'estrema esasperazione, non ha avuto i momenti di drammaticità verificatisi in altri punti nevralgici del territorio per il trasporto.
Di questo bisogna ringraziare anche la Prefettura e le forze dell'ordine che hanno sempre mantenuto un atteggiamento fermo ma collaborativo e dialogante.
Lo scioglimento dei blocchi a Livorno avvenuto nella giornata di giovedì, è frutto della mediazione e della presa d'atto che, andando oltre, la situazione non avrebbe potuto far altro che aggravarsi dal punto di vista sia economico che sociale.
Tutto ciò però non autorizza assolutamente a far calare il sipario sulle ragioni che sono alla base della protesta e che restano oggi tutte, purtroppo, interamente valide.
Noi come Confederazione nazionale dell’artigianato le condividiamo in pieno e per questo non abbiamo smesso di sollecitare il Governo e la committenza, anche livornese per quel che ci compete, al rispetto l'uno degli impegni presi, l'altra al riconoscimento agli autotrasportatori almeno dei costi minimi di esercizio.
Vorrei concludere sottolineando che il trasporto su gomma si è rilevato ancora una volta elemento strategico ed imprescindibile per l'economia del Paese, ed ancor di più per quella del nostro territorio.
Ecco allora che questo settore ha dimostrato di meritare quindi la massima attenzione e l'adozione di provvedimenti che garantiscano alla categoria tuta condizioni di lavoro sostenibili, regolari e sicure, liberando inoltre le strade dagli abusivi.
Dario Talini
coordinatore della Fita
Cna provinciale
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